“Judy”, la fine dell’arcobaleno di una star fragile

30 Gennaio 2020

Renée Zellweger verso l’Oscar per l’interpretazione Litigiosi Aldo Giovanni e Giacomo in Odio l’estate 

Preceduto dal Golden Globe vinto dalla sua interprete Renée Zellweger, anche nominata all’Oscar, arriva oggi in sala Judy, struggente biopic sulla leggenda Judy Garland, o meglio sul declino tra alcol, depressione, pasticche e debiti dell’ex stella lanciata nel 1939 a 17 anni da “Il Mago di Oz” di Victor Fleming.
Il britannico Rupert Goold, regista di musical teatrali, ha adattato per il cinema il dramma teatrale di Peter Quilter “End of the Rainbow” concentrando il ritratto dell’attrice, cantante e ballerina del Minnesota (Zellweger) in un momento preciso della sua vita. Alla fine dell’arcobaleno appunto, quando nell’inverno del 1968 ormai 46enne e con la vita e la voce in caduta libera l’ex diva accetta un ciclo di concerti nel night Talk of the Town di Londra, firmando con l’impresario Bernard Delfont (Michael Gambon). In guerra con l’ex marito Sidney Luft (Rufus Sewell) per l’affidamento dei figli Lorna e Joey, l’indomita Judy se ne allontana per guadagnare i soldi necessari alla battaglia legale. Mentre si prepara per i concerti, Judy dovrà combattere col suo manager, ma affascinerà i musicisti, i colleghi e i fan con i ricordi della Golden Age di Hollywood di cui fu simbolo. Intanto ha iniziato una relazione con Mickey Deans (Finn Wittrock), che diventerà il quinto marito. Nei flashback i ricordi di Judy tornano a trent’anni prima, quando raggiunge la gloria col personaggio di Dorothy nel “Mago di Oz”, che sulla strada di mattoni gialli canta “Over the Rainbow”.
Due titoli italiani tra le uscite odierne. Il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo per la commedia Odio l'estate, regia Massimo Venier. I tre partono per le vacanze estive con le mogli, interpretate da Carlotta Natoli, Lucia Mascino, Maria Di Biase: Giovanni è il precisino saccente ma con un negozio sull’orlo del fallimento, Giacomo un dentista affermato con figlio in crisi, Aldo un ipocondriaco nullafacente fan di Massimo Ranieri (se stesso in un cameo). In una località del Sud le tre famiglie, che non si conoscono, si trovano a occupare la stessa casa vacanze per un errore dell’agenzia. Lo scontrosarà inevitabile e con esiti imprevedibili. Interpreti amati dal pubblico anche per il giallo noir Villetta con ospiti di Ivano De Matteo. Sui sette vizi capitali, incarnato ciascuno da un personaggio, e su ipocrite virtù pubbliche s'innerva la storia ambientata nell’arco di 24 ore in una provincia del Nordest, all’interno di un’agiata famiglia di viticoltori, i Tamanin. La fragile Diletta (Michela Cescon), erede della fortuna familiare, è tradita dal marito, il romano Giorgio (Marco Giallini), odiato dalla suocera Miranda avara e razzista (Erika Blanc); Beatrice (Monica Billiani), irrequieta figlia della coppia, flirta col giovane Adrian (Ioan Tiberiu Dobrica), figlio di Sonja (Cristina Flutur), governante rumena di casa Tamanin. Intorno altri personaggi, anch’essi peccatori: un poliziotto napoletano (Massimiliano Gallo), un ortopedico (Bebo Storti), un parrocorubacuori (Vinicio Marchioni). Ognuno potrebbe essere responsabile, o complice, di un “incidente” che accade in casa.
Sfoggio di animazione in Cgi in Dolittle, quarta versione dalla serie di romanzi per ragazzi di Hugh Lofting degli anni Venti. L’eccentrico veterinario John Dolittle (Robert Downey Jr), prodigiosamente capace di parlare con gli animali, si è ritirato dopo la morte della moglie Lily nella riserva donatagli dalla regina Vittoria (Jessie Buckley). A fargli compagnia un serraglio di animali esotici. Quando la sovrana, malata, avrà bisogno del suo aiuto, John partirà per un’epica avventura alla ricerca del raro fiore dell'albero dell'Eden che può salvarla. Con lui l’assistente Stubbins (Harry Collett) e gli amici animali parlanti. Con Antonio Banderas, Michael Sheen, Jim Broadbent.
Storia vera di ingiustizia a sfondo razziale in Il diritto di opporsi di Destin Daniel Cretton. L’operaio nero Walter McMillian (Jamie Foxx) nel 1987 viene condannato a morte per l’omicidio di una 18enne bianca nonostante molte prove della sua innocenza. Due anni dopo lo difende in appello il giovane avvocato di colore Bryan Stevenson (Michael B. Jordan), laurea ad Harvard e redditizia carriera lasciata per difendere i condannati a morte in Alabama, molti senza regolare processo, quasi tutti neri. Con lui l’avvocata bianca Eva Ansley (Brie Larson).
Fantascienza horror negli abissi di Underwater di William Eubank: dopo un terremoto sottomarino causato dalle loro trivellazioni una squadra di ricercatori deve abbandonare la base subacquea per raggiungere a piedi le capsule di salvataggio. Il team avanza nel buio del fondale, ma non è solo. Nel cast Kristen Stewart e Vincent Cassel.
Dalla Francia arriva Alice e il sindaco di Nicolas Pariser. Il sindaco di Lione, Paul Théraneau (Fabrice Luchini) dopo 30 anni in politica si sente svuotato. Gli viene affiancata la brillante filosofa Alice Heimann (Anaïs Demoustier). Premiato a Cannes .
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