“Klimt & Schiele. Eros e Psiche” da oggi al cinema in Abruzzo

PESCARA. “Klimt & Schiele. Eros e Psiche” è il titolo del film che sarà proiettato da oggi fino a mercoledì, in Abruzzo, al The Space Cinema di Montesilvano, al Massimo di Pescara, all'Arca di...
PESCARA. “Klimt & Schiele. Eros e Psiche” è il titolo del film che sarà proiettato da oggi fino a mercoledì, in Abruzzo, al The Space Cinema di Montesilvano, al Massimo di Pescara, all'Arca di Spoltore, a a Ciakcity di Lanciano e al Movieland di Chieti. Il film racconta scandali, sogni e ossessioni della Vienna dell’epoca d’oro attraverso le opere dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches, del Leopold, del Freud e del Wien Museum.
Mentre i boati della prima guerra mondiale si vanno spegnendo, a Vienna, nel cuore della Mitteleuropa, un’epoca dorata è ormai al tramonto.
L’impero austro-ungarico comincia a disgregarsi. E' il 31 ottobre 1918. Quella notte, nel letto della sua casa, muore Egon Schiele, una delle 20 milioni di vittime causate dall’influenza spagnola. Se ne va guardando in faccia il male invisibile, come solo lui sa fare: dipingendolo. Ha 28 anni.
Solo pochi mesi prima, il salone principale del palazzo della Secessione si era aperto alle sue opere: 19 oli e 29 disegni. La sua unica mostra di successo, celebrazione di una pittura che rappresenta le inquietudini e i desideri dell’uomo.
Qualche mese prima era morto il suo maestro e amico Gustav Klimt, che dall’inizio del secolo aveva rivoluzionato il sentimento dell’arte, fondando un nuovo gruppo: la Secessione viennese.
Nasce da qui, prendendo spunto da alcune delle numerose mostre organizzate in occasione del centenario, il film evento scritto da Arianna Marelli e diretto da Michele Mally, “Klimt & Schiele. Eros e psiche”.
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