L’Abruzzo da riscoprire con la guida degli studenti

PESCARA. Tornano per il settimo anno consecutivo le Mattinate Fai d’Inverno, il grande evento nazionale del Fai (Fondo ambiente italiano) dedicato al mondo della scuola, nel quale gli studenti sono...
PESCARA. Tornano per il settimo anno consecutivo le Mattinate Fai d’Inverno, il grande evento nazionale del Fai (Fondo ambiente italiano) dedicato al mondo della scuola, nel quale gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco per scoprire le loro città indossando i panni di narratori raccontando ai visitatori il valore di questi beni e le storie che custodiscono.
Da oggi fino al primo dicembre gli allievi delle scuole, accompagnati dagli Apprendisti ciceroni, accoglieranno gli studenti nelle chiese, nelle aree archeologiche, nei centri storici, nei palazzi cittadini e delle istituzioni, nelle ville e così via. Quest’anno il Fai dedica particolare attenzione al tema dell’acqua. Grazie alla campagna #salvalacqua, saranno visitabili inoltre le terme romane, gli acquedotti, le fontane e le riserve naturali e tutti gli itinerari che si sviluppano lungo i corsi d’acqua abruzzesi.
Ecco alcuni dei beni visitabili in Abruzzo a partire da oggi.
Celano: la chiesa di Santa Maria in Valleverde. Magnifico edificio religioso in stile rinascimentale francescano tra i più interessanti della Marsica, la Chiesa francescana con il suo annesso convento dei Riformati di San Giovanni da Capestrano fu voluta da Lionello Acclozamora e da sua moglie Jacovella verso la metà del '400, e i lavori furono completati nel 1510 con l’aggiunta di cappelle affrescate, coro ligneo, cripta, refettorio e pale d’altare. Le visite saranno a cura dell’istituto onnicomprensivo statale di primo grado “Tommaso da Celano”.
Chieti: Teatro Marrucino. E’ In occasione del bicentenario della fondazione del Teatro Marrucino (1818-2018) che la delegazione Fai di Chieti apre le porte del teatro alle scuole. Il Marrucino fu edificato per sopperire alla scarsità di posti a sedere presenti nel teatro vecchio risalente alla seconda metà del Settecento. I lavori si conclusero nel 1817. Nel corso degli anni il Teatro Marrucino ha ospitato rappresentazioni teatrali e musicali di artisti prestigiosi, tra cui Eleonora Duse e nel 1904 vi si tenne la prima rappresentazione abruzzese della tragedia La figlia di Iorio, di Gabriele D'Annunzio. Dopo la chiusura, negli anni Cinquanta, nel 1972 il teatro fu riaperto. Nel 2001 è stato riconosciuto Teatro Lirico d'Abruzzo e nel 2003 ha acquisito il titolo di Teatro di Tradizione. Le visite saranno a cura dell’Itcg Galiani-De Sterlich e del liceo scientifico. Masci.
Pescara: Sala Aternum del Palazzo comunale. Questa sala, che vuole essere il Museo della Città racchiude tremila anni di storia Trovano posto le cartoline donate dalla famiglia Cascella, la scultura di Pietro Cascella, i registri storici del ‘600 e ‘700, il primo Piano regolatore di Pescara di Leopoldo Muzii del 1882 e quello di Piccinato del 1946. Anche I bozzetti di Luigi Baldacci, poi riprodotti nella Sala consiliare. Le visite saranno a cura dell’Ipssar De Cecco.
Vasto: area archeologica delle Terme Romane. Il complesso termale dell’antica Histonium è il più esteso fra quelli rinvenuti nella costiera adriatica. È ubicato in una posizione incantevole scelta dai romani per l’edificazione di questo impianto destinato al benessere e alla socializzazione. La presenza dei due pregevoli mosaici bicromatici - del Nettuno e del Mare - testimonia l’importanza della città di Histonium in età imperiale, quando la nobile famiglia degli Hosidii Getae ne commissionò la realizzazione. Le visite saranno a cura del polo liceale “Pantini Pudente”, dell’Istituto tecnicoeconomico tecnologico “Filippo Palizzi” e del polo “Mattioli”
In Abruzzo saranno visitabili anche: a Vasto, la chiesa della Madonna del Carmine, la chiesa di Sant’Antonio da Padova, la hiesa di Santa Filomena, la chiesa di Santa Maria Maggiore e la chiesa della SantissimaTrinità; ad Avezzano, il palazzo municipale di Avezzano; la chiesa di San Giovanni Battista, la chiesa con l’ingresso “rovesciato”; a Celano, la chiesa di San Michele; a Pescara, le sculture di Giuseppe Di Prinzio e la Sala Figlia di Iorio a Pescara.
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