L’Abruzzo dei monasteri
Da martedì all’Expo di Milano una grande mostra sulle abbazie della regione
PESCARA. I luoghi monastici abruzzesi sbarcano all’Expo di Milano. Martedì e mercoledì prossimi,Casa Abruzzo, lo spazio permanente aperto a Brera, dedicato alla promozione della regione e a disposizione di imprese, istituzioni, associazioni ospiterà la mostra “I luoghi monastici, presenze e segni nel territorio abruzzese”. L’esposizione è organizzata dagli architetti Emanuele Cavallini, Paola Renzetti e Simona Valente del Centro studi architettura e liturgia di Pescara, in collaborazione con la Fondazione Architetti Chieti-Pescara e con il coordinamento di Claudio Varagnoli, docente ordinario di Restauro architettonico all’università d’Annunzio di Chieti – Pescara. La Fondazione Centro studi e ricerche Professione architetto è nata nel 2000 per iniziativa dell’Ordine degli architetti di Chieti e di Pescara. Ha lo scopo di promuovere la valorizzazione e la qualificazione della professione dell'architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore.
La mostra prevede un percorso culturale diviso in due aree tematiche: la sezione fotografica, con pannelli espositivi e totem illustrativi che mettono in luce le connessioni tra architettura, arte, tradizioni e pratiche agricole sull’esempio degli ordini monastici abruzzesi;e la sezione multimediale attraverso la proiezione di un filmato che racconta il rapporto tra eremi e ordini monastici.
La tradizione monastica benedettina ha generato non solo architetture e arti, ma soprattutto regole e tradizioni nell’arte dell’agricoltura e della pastorizia. Le abbazie in Abruzzo, come quelle di San Liberatore a Maiella, o di San Pelino a Corfinio (nella foto qui sopra), le chiese di Santa Maria Assunta a Bominaco o di Santa Maria in Valle Porclaneta a Magliano dei Marsi, non rappresentano solo luoghi di culto o patrimoni architettonici e artistici regionali, ma sono stati dei veri poli amministrativi di attività agricola, pastorale e artigianale che invitavano ad immergersi nella natura e a riscoprire pratiche dell’allevamento, prodotti, e tecniche agricole. L’esposizione milanese resterà aperta dalle ore 10 alle ore 23, nelle giornate di martedì e mercoledì .
E sempre in tema di luoghi di culto, dal 18 al 20 settembre, la Fondazione Architetti Chieti-Pescara organizza il corso di formazione professionale “Eremi e Luoghi di culto rupestri”. Si tratta di un corso itinerante, composto di tre lezioni teoriche che si svolgeranno negli eremi. Nello specifico, i corsisti visiteranno l'Eremo di San Bartolomeo in Legio, l'Eremo di Santo Spirito a Maiella, l'Eremo di Sant’Onofrio, San Liberatore a Maiella con le sue tombe rupestri; l'Eremo di S. Onofrio al Morrone, la Badia santo Spirito del Morrone a Sulmona e l'Eremo di San Venanzio.
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