L’Abruzzo risuona di gospel, spiritual e blues

A Lanciano ecco il The Voices of Victory, a Sulmona c’è il Virginia State Choir, applausi ad Avezzano per l’Harlem Choir
PESCARA. È il tempo degli appuntamenti con con gospel, spiritual, blues, soul e le altre declinazioni della musica tradizionale afroamericana, e la musica risuona in ogni parte d’Abruzzo. Con un sold out (sui 780 posti a sedere) e scroscianti applausi ieri sera si sono esibiti ad Avezzano gli Harlem Gospel Choir, mentre sono attesi martedì 26 dicembre a Sulmona il Virginia State Gospel Choir e a Lanciano a salire sul palco sarà il gruppo The Voices of Victory per il tradizionale appuntamento con il Gospel dell’Estate Musicale Frentana.
Alle ore 18, al teatro Fenarolitorna infatti la Lanciano Gospel Night per una serata all’insegna della musica e del divertimento. La formazione The Voices oh Victory nasce dal gruppo Perfect Harmony composto Jennifer Ingram e dalle sue due figlie, Chrystol e Nicole. Questa famiglia si ispira a gruppi di canto femminile come The Clark Sisters, The Pace Sisters, En Vogue, SWV, Mary Mary e molti altri. Con il suo incoraggiamento, le ragazze di Jennifer si sono formate cantando The Ingram Sisters.
Inizialmente Jennifer gestiva il gruppo pensando che sarebbe stato meglio per le figlie sviluppare il proprio talento nella musica così, poi nel 2002, madre e figlie si uniscono ufficialmente per formare quella che è stata chiamata Perfect Harmony. Il loro nome non descrive solo la loro miscela armonica unica, ma anche la vita che ogni membro si sforza di vivere. Il gruppo poi si è recentemente allargato, includendo nel team alcuni talentuosi artisti gospel, sotto il nome di The Voices of Victory. Insieme, i due team hanno creato un coro gospel di straordinaria potenza. Con i loro suoni melodici, perfettamente amalgamati, accompagnati da danze altamente energetiche e acrobatismi vocali, i coristi rendono il concerto “The Voice of Victory” uno spettacolo indimenticabile.
Le voci gospel accenderanno la magica atmosfera natalizia anche a Sulmona, a Santo Stefano, con l'ultimo appuntamento del 2023 proposto dalla Camerata Musicale Sulmonese al teatro Maria Caniglia: alle ore 17.30, ecco l’esibizione del Virginia State Gospel Choir nel tradizionale Concerto di Natale. Possente presenza scenica coi suoi 30 elementi, alto livello tecnico, il Virginia State Gospel Choir è tra le formazioni più attive e note della scena gospel statunitense. Fondato nel 1971, il coro è composto da giovani musicisti laureati alla Virginia University e da solisti di talento provenienti dai più scelti ambienti musicali. Il loro successo internazionale arriva nel 1992, quando James Holden diventa il direttore artistico del Coro: da allora il gruppo incrementa l'attività concertistica negli Stati Uniti e in Europa.
Successivamente Perry Evans guida la formazione verso un ulteriore salto qualitativo. Tanti i riconoscimenti avuti dalla formazione, che nel 2013 con l'esibizione a American’s Got Talent entusiasmò milioni di telespettatori. Negli anni il Coro ha condiviso il palcoscenico con artisti di grande calibro. Sotto la guida di Evans il Virginia State Gospel Choir, pur con profonde radici nel gospel tradizionale, veicola la tradizione con uno show più moderno, dove coreografie e stile sono importanti quanto i temi cantati e la vocalità. Il repertorio propone un gospel influenzato da sonorità afroamericane, rhytm&blues e soul, in un'atmosfera che unisce spiritualità e ritmo, sentimento religioso e gioia di vivere. Il Virginia State Gospel Choir, ospite del Concerto di Natale del 25 dicembre su Canale 5, torna in Italia a sette anni dall’ultimo tour europeo conuuna performance tra gospel, spiritual, blues e musica afro tradizionale. Teatro dei Marsi strapieno dunque per il concerto ieri degli Harlem Gospel Choir, fondato nel 1986 da Allen Bailey, che ebbe l’idea mentre assisteva ad Harlem alle celebrazioni in onore di Martin Luther King nel 20° anniversario delle grandi marce contro la discriminazione condotte dal leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani. L’Harlem è l’unico coro gospel a essersi esibito per due pontefici, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, due presidenti degli Stati Uniti, Jimmy Carter e Barack Obama, la famiglia reale inglese, l’attivista Premio Nobel e poi presidente sudafricano Nelson Mandela. (afu)
