L’editore Sandro Ferri si racconta con piglio polemico e molta ironia

Riflessioni, aneddoti, avventure, molte divertenti, sulla vita di una casa editrice e sulla storia dell'editoria degli ultimi 40 anni. Sandro Ferri, editore delle Edizioni E/O, casa della misteriosa...
Riflessioni, aneddoti, avventure, molte divertenti, sulla vita di una casa editrice e sulla storia dell'editoria degli ultimi 40 anni. Sandro Ferri, editore delle Edizioni E/O, casa della misteriosa Elena Ferrante, racconta con piglio polemico e ironico nel libro L'editore presuntuoso che esce il 19 febbraio per E/O. «Ci sono storie divertenti, consigli spericolati e giudizi poco diplomatici. È un libro che può far arrabbiare, ma forse alcuni saranno felici» dice Ferri, che ha fondato le Edizioni E/O nel 1979 con la moglie Sandra Ozzola facendo scoprire titoli come Cassandra di Christa Wolf, Ho servito il re d'Inghilterra di Bohumil Hrabal, Jean-Claude Izzo e, nel 1982, L'amore molesto dell'esordiente Elena Ferrante e Il Fuggiasco di Massimo Carlotto. Nel ripercorrere la sua storia di editore indipendente, Ferri racconta pregi e difetti di un mondo spesso asfittico, ma anche idee ed emozioni che lo animano. Numerosi i bersagli: marketing, mode, capitalismo esagerato, ambiente auto-referenziale, strapotere dei grandi gruppi, totalitarismo di Amazon, vizi e piccolezze del mondo editoriale. Una storia che si legge come un thriller in cui la vittima è l'editore-soggetto (il vero editore) e l'assassino i tanti nemici di un'editoria libera. Dati alla mano, Ferri ci fa vedere però come una piccola impresa culturale possa farcela a sopravvivere ed emergere.
A spingerlo a scrivere il libro, a distanza di dieci anni da un altro suo libretto, I Ferri dell'editore (2011), sono stati i vari corsi di editoria a cui ha partecipato in questi anni come relatore. L'apprezzamento manifestato dagli studenti e di altre persone che lavorano nel settore della cultura lo ha portato a voler continuare quella riflessione sugli editori-soggetto, dedicandola soprattutto alle nuove generazioni che amano la lettura e che cercano di entrare nel mondo editoriale.
