L’elogio dell’amore di Etty al Cordova

28 Gennaio 2024

Il teatro pescarese accoglie lo spettacolo di Fracassi sulla piccola ebrea deportata

PESCARA. Appuntamento con la rassegna per l’infanzia “Viaggio nel Teatro” – organizzata da Teatro stabile d’Abruzzo, Fantacadabra e Teatrabile e con il patrocinio del Comune di Pescara – oggi, ore 17, al teatro Cordova in viale Bovio 446: per la Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime della Shoah va in scena “Etty Hillesum, elogio dell’Amore”, con Laura Tiberi, Santo Cicco, Mario Fracassi, immagini video Stefano Mont Girbes, regia Mario Fracassi. «Vogliamo proporre uno spettacolo che non sia solo rievocazione»,spiega il regista, «ma per capire che cosa può dirci oggi un’esistenza come quella di Etty Hillesum, la sua disarmante presenza agli eventi del suo tempo, la sua ricerca interiore, il suo desiderio di scrittura, i suoi interrogativi sulla differenza tra donne e uomini. Questa rappresentazione vuole essere un’ode al suo altruismo radicale, alla sua incontenibile ironia, al suo impetuoso spirito». Etty Hillesum, giovane ebrea prima deportata nel campo di smistamento di Westerbork, poi trasferita ad Auschwitz dove trova la fine chiedendo di essere «un balsamo per molte ferite», raccontando la Shoah diviene fonte per molte domande e riflessioni su un mondo in cui infinite persecuzioni e violenze impongono la necessità di “fare memoria”. «Nello spettacolo è Etty che parla», chiude Fracassi, «cercando di indicare la strada della bellezza contribuendo a renderci capaci di indagare sull’oggi, sulla nostra storia e le nostre chiusure, sui nostri campi e le nostre deportazioni». Allo spettacolo seguirà un dibattito con la partecipazione del professor Fabrizio Savini del Liceo Spaventa di Città Sant’Angelo dove insegna filosofia e storia nei licei. Laureato a Bologna nel 2000 con il professor Maurizio Malaguti sulla fenomenologia e la metafisica del reale di Xavier Zubiri, Savini da 30 anni si occupa di teatro come attore e promotore culturale.