L’emigrazione secondo Vacis

Mette in scena l'Italia vista con gli occhi degli immigrati che da secoli arrivano sulle sue terre, giocando tra bene e male come estremi del sentire umano nei confronti del diverso, lo spettacolo di...
Mette in scena l'Italia vista con gli occhi degli immigrati che da secoli arrivano sulle sue terre, giocando tra bene e male come estremi del sentire umano nei confronti del diverso, lo spettacolo di Gabriele Vacis (foto), “Cuore/Tenebra” in anteprima oggi al Teatro Carignano di Torino. Un tema oggi più attuale «e in realtà antico come l'uomo», dice Vacis, grazie a grandi attori come Jurij Ferrini e Francesco Giorda, ma anche agli studenti di 6 classi di scuole superiori coinvolte e una serie di personalità che intervengono ogni sera, da Nicola Lagioia ad Aldo Cazzullo, a Domenico Quirico.

