L’Enriquez al Moby Dick di Di Scanno

16 Giugno 2020

Il premio al regista popolese nella categoria Teatro Contemporaneo di impegno

POPOLI. Il prestigioso Premio teatrale nazionale Franco Enriquez – Per una comunicazione ed un’arte di impegno sociale e civile, vede in questa edizione numero 16 l’assegnazione al regista popolese Claudio Di Scanno, fondatore del Drammateatro, del premio nella categoria Teatro Contemporaneo di impegno sociale e civile, sezione Miglior regia per lo spettacolo “ Moby Dick- Come il mare io ti parlo ”, dal romanzo di Hermann Melville. Il premio sarà consegnato in una cerimonia il 30 agostp a Sirolo.
Nella motivazione si legge: «Claudio Di Scanno, ci ha abituato a originali sintesi drammaturgiche, percorrendo sempre proprio itinerari narrativi, per il suo Moby Dick ha scelto il titolo di un carteggio amoroso tra D’Annunzio e la Duse, senza tralasciare alcunché della complessità del romanzo e affidando all’attrice iconica del Drammateatro, Susanna Costaglione, il compito di incarnare, mirabilmente, allo stesso tempo il narratore, Ismaele, unico sopravvissuto alla distruzione del Pequod, e le intenzioni letterarie di Melville, del quale da un certo punto in poi assume esplicitamente il ruolo, instaurando un serrato dialogo critico con il protagonista del racconto, il capitano Achab, interpretato da un magistrale Germano D’aurelio in arte Nduccio di cui scandaglia l’animo confutandone le tenaci certezze. Una messinscena onirica ed energica allo stesso tempo, in scena una “ciurma” di giovani attori ben orchestrati e valorizzati. Di Scanno affida le funzioni del coro, a commento delle azioni di Achab o anticipandole, coralmente, come nella tragedia attica, ma si riconoscono citazioni shakespeariane. Agli attori affida anche il compito di costruire con i loro corpi e gesti le scenografie. Uno spettacolo che toglie il fiato e fa gridare al miracolo registico per ritmo e qualità del racconto drammaturgico».