L’Orchestra dell’Isa con Albanese parte da Dvorák e Rachmaninov

L’AQUILA . Inaugurazione della 49ª stagione dei concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese all’Aquila domani alle 18 al Ridotto del teatro comunale. L’Orchestra sarà diretta da Jacopo Sipari di...
L’AQUILA . Inaugurazione della 49ª stagione dei concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese all’Aquila domani alle 18 al Ridotto del teatro comunale. L’Orchestra sarà diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli per la prima volta sul podio dell’Isa dopo la nomina a direttore musicale dell’ente. Il programma scelto per l’occasione dal direttore artistico dell’Isa, Ettore Pellegrino è quello delle grandi occasioni con due delle più celebri pagine del repertorio sinfonico di tutti i tempi: la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo” op. 95 di Antonin Dvorák e il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov con la parte solista affidata a una star internazionale: Giuseppe Albanese, uno dei più celebri pianisti della sua generazione, vincitore del prestigioso Premio Venezia, nel 1997, Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni”. In programma dunque due pagine iconiche del sinfonismo. Celebre per la bellezza del suo tema, l’imponenza dei ritmi e l’incredibile varietà di colori che la caratterizzano, “Dal Nuovo Mondo” op. 95, è l’ultima e più famosa sinfonia del compositore boemo, composta a New York verso la fine dell’800 e arrivata fino sulla Luna nel 1969 con la missione Apollo 11 quando Neil Armstrong la portò con sé. Una sorte molto felice fin dalla prima esecuzione, a Mosca nell’ottobre del 1901 con il compositore come solista, anche per il Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, prima opera matura del musicista russo, amata per la sua profonda espressività, per l’impegno evidente che richiede al pianista senza ridursi mai a puro virtuosismo, è fra le pagine classiche più utilizzate nel cinema.
