L’Orlando di Messina in scena al Matta

16 Febbraio 2017

Fumetti, danza, jazz per la rassegna “L’altra visione dell’altro”

PESCARA. Camicia bianca, tromba e sgabello. È ciò che serve per raccontare al pubblico le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei Saraceni. Si apre sabato 18 febbraio, alle 21, con lo spettacolo “Orlando furiosamente rotolando”, la seconda edizione della rassegna di teatro contemporaneo “Matta in Scena 2 L'altra visione dell'altro”. La rassegna, curata da Annamaria Talone e promossa da Artisti per il Matta, sarà ospitata fino al mese di maggio nello Spazio Matta di Pescara.

Lo spettacolo di apertura vedrà in scena Enrico Messina, tra i più importanti attori di narrazione del teatro contemporaneo italiano, fondatore della compagnia pugliese Armamaxa. Compagnia che ha messo al centro della sua poetica la ricerca del legame tra oralità, movimento, teatro e ricerca sociologica. “Orlando furiosamente rotolando” è tratto da “Hruodlandus - Libera rotolata medioevale” di Enrico Messina e Alberto Nicolino. Lo spettacolo sarà preceduto, alle 18, da un incontro curato dalla Casa dello Spettatore di Roma.

Ricerca del linguaggio e attenzione ai temi etici. Questi i punti distintivi delle compagnie emergenti della scena teatrale ospitate nel corso della rassegna. «In particolare questa edizione propone spettacoli che ricercano pensieri differenti sul mondo e raccontano il coraggio di saperli affermare. Obiettivo della rassegna è quello di rafforzare la riconoscibilità dello Spazio Matta fuori dai confini regionali come luogo di punta per il contemporaneo e contestualmente lavorare con una forte ricaduta sociale nel territorio», sottolinea Annamaria Talone. «Questo perché, in uno scenario globale in cui si torna a costruire muri per separare culture, umanità, etnie, religioni, siamo alla ricerca di “ponti” in grado di far emergere la complessità dell'esistente. Non esiste un pensiero separato autosufficiente che non necessita di confrontarsi con il diverso per affermare la propria esistenza. “L'altra visione dell'altro” nasce da queste riflessioni ed è un omaggio allo studioso Piergiorgio Giacchè, che ci ricorda il valore del teatro come luogo di accoglienza: spettatori e artisti che insieme costruiscono le comunità teatrali».

La rassegna proseguirà il 4 marzo con “120 chili di jazz”, di e con Cesare Brie. Seguirà, il 25 marzo, “Senza Sankara - spettacolo di teatrodanza e musica africana” con la compagnia Piccoli Idilli. Il 6 maggio andrà in scena “Il principio dell'incertezza” con la compagnia Arditodesio (spettacolo anticipato da un incontro curato dalla Casa dello Spettatore di Roma). Il 12 maggio sarà, invece, la volta dello studio/spettacolo “Il papà di Dio”, tratto dall'omonimo romanzo a fumetti di Maicol&Mirco.

“Matta in scena” ha il patrocinio del Comune di Pescara, assessorato alla Cultura, la sponsorizzazione di Coop Alleanza 3.0 e il sostegno e la collaborazione di Arci Pescara e della Casa dello Spettatore di Roma. La rassegna, oltre all'attenzione dedicata allo spettatore, si caratterizza anche per l'attenzione alle fasce più deboli della città, con l'organizzazione di una serie di attività collaterali. Come quella realizzata in collaborazione con Arci Pescara: un progetto rivolto alle persone straniere rifugiate. Costo dei biglietti: €10 intero, €8 ridotto. Abbonamento: €36. Ingresso gratuito per gli incontri alla visione. Info al numero 327 8668760. (r.a.b.)