La città dei gatti si trasferisce a Sulmona

22 Maggio 2018

Da oggi a giovedì nel cinema Pacifico il film su una storia ambientata a Istanbul della regista Torun

SULMONA. Arriva a Sulmona “Kedi. La città dei gatti”, il film documentario della regista turca Ceyda Torun sugli straordinari felini che da migliaia di anni popolano le strade di Istanbul e che, grazie alle cure e alle attenzioni degli abitanti, vivono liberi facendo innegabilmente parte della vita e della cultura della metropoli turca.Il documentario sarà in programmazione al cinema Pacificio da oggi fino a giovedì (alle ore 17.30 e alle 19) distribuito da Wanted Cinema.
La storia. A Istanbul, oltre agli abitanti, ci sono delle altre creature che popolano la città: i gatti di strada, che si aggirano liberi per la metropoli. Da migliaia di anni gironzolano entrando e uscendo dalle vite degli abitanti, diventando una componente essenziale delle tante comunità che rendono così ricca la città. Vivono tra due mondi, quello selvaggio e quello domestico, portando gioia e voglia di vivere nelle persone che scelgono di adottare.
A Istanbul i gatti incarnano il caos e la cultura della città e questo incredibile documentario ne racconta le diverse anime attraverso sette di loro: Sari, la soriana rossa e bianca che vive vicino alla Torre di Galata; Bengü, la gattina grigia che controlla il quartiere industriale; Aslan Parçasi, guardiano di un ristorante di pesce sulle rive del Bosforo; Psikopat, che si è guadagnata il rispetto dei venditori del quartiere di Samatya; Deniz, il giocherellone del gruppo; Gamsiz, l’abile scalatore e lottatore; e infine Duman, che vive nei quartieri alti.
«Sono cresciuta a Istanbul fino all'età di undici anni», spiega la regista, «e credo che la mia infanzia sarebbe stata infinitamente più solitaria se non fosse stato per i gatti e io non sarei la persona che sono oggi. Sono stati i miei amici e confidenti e dopo il trasferimento, ogni volta che mi capitava di tornare a Istanbul, trovavo la città sempre meno riconoscibile ad eccezione di una cosa: i gatti, unico elemento costante e immutato che incarnava l’anima stessa della metropoli. Questo film è, per molti versi, una lettera d'amore a quei gatti e alla città».
Il film documentario gode del sostegno dell‘ Enpa (Ente nazionale protezione animali). In alcuni cinema saranno presenti dei desk informativi dell’associazione, per sensibilizzare il pubblico sui temi del film.
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