LA CURIOSITà

9 Novembre 2018

Le linee di confine fra le regioni italiane si incrociano nell'entroterra in quattordici punti geografici che costituiscono i triplici confini tra queste unità amministrative. Naturalmente ne...

Le linee di confine fra le regioni italiane si incrociano nell'entroterra in quattordici punti geografici che costituiscono i triplici confini tra queste unità amministrative. Naturalmente ne esistono anche tra nazioni e spesso vengono indicati come luoghi di pace e unione e vengono spesso indicati da cippi di pietra.
Nella regione Abruzzo risiedono due di questi confini triplici: quello del Monte Macera della Morte a 2073mm sui Monti della Laga e quello del Passo dei Monaci 1981m nel Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise esattamente nelle Mainarde.
Il primo divide e unisce l’Abruzzo con il Lazio e le Marche, il secondo con il Lazio e il Molise.
Piace immaginare che questi punti tra regioni siano anch’essi di pace e unione, perché infine sui monti non esistono confini.
In realtà sui monti si trovano molti cippi di confine (nella foto il
cippo 640 a Sant'Egidio alla Vibrata), per esempio alcuni di quelli tra Stato Pontificio e Regno delle due Sicilie: dopo secoli di controversie, infatti, venne sottoscritto a Roma, il 26 settembre 1840, un trattato che prevedeva anche l’installazione di 686 Termini (Cippi) di confine dal mar Tirreno al mar Adriatico.
Con l’unificazione d’Italia molti Cippi furono rimossi, ma alcuni sono ancora lì e un amante della montagna (Giuseppe Albrizio) e della storia li ha trovati e fotografati. Sono disponibili sul sito http://www.lemiepasseggiate.it/
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