LA CURIOSITà

2 Marzo 2017

Il fagiolo “Socere e nore” (Phaseolus vulgaris) si trova in commercio sia nella versione fresca che secca.Si semina a fine maggio e si raccoglie a partire da fine luglio. Prima della cottura occorre,...

Il fagiolo “Socere e nore” (Phaseolus vulgaris) si trova in commercio sia nella versione fresca che secca.Si semina a fine maggio e si raccoglie a partire da fine luglio. Prima della cottura occorre, se secchi, metterli a bagno per circa 12 ore.

I fagioli si utilizzano cotti, nella maggior parte dei casi lessati, come ingrediente di primi piatti asciutti o zuppe. Un tempo questa varietà di fagioli era distribuita su un ampio areale, oggi è una coltivazione di nicchia che grazie al parco sta vivendo una seconda vita.

Agricoltori custodi si trovano principalmente nella zona del medio Sangro (Montenero, Pizzoferrato, Gamberale, 900-1000 metri di altezza) e sul versante pescarese della Maiella (Abbateggio, Caramanico, Roccamorice, sui 500 metri di altitudine) (j.f.)