“La danza nera”, generazioni in lotta

Arriva sulle piattaforme web il film con Franco Nero girato in Abruzzo dal regista teramano Capece
ALBA ADRIATICA. Il film del regista e sceneggiatore abruzzese Mauro John Capece “La danza nera”, interpretato da Franco Nero, Corinna Coroneo e Flavio Sciolè, è disponibile da oggi on demand su Sky Primafila, Amazon Prime Video, Chili, The Film Club, Rakuten, Google Play, Apple Tv.
Il lungometraggio del cineasta di Alba Adriatica, prodotto da Claudio Bucci, arriva sulle piattaforme streaming nella versione director’s cut dopo aver collezionato molti riconoscimenti in una trentina di rassegne internazionali. Un cammino iniziato due anni fa nell’Italian Pavilion a Cannes con la presentazione del primo trailer di “La danza nera”, thriller noir che conclude la “Trilogia della riflessione” di Capece, aperta da “La scultura” e proseguita da “SFashion”. «Qui faccio un viaggio, senza troppi fronzoli, nella mente di una donna della mia generazione e dentro la sua rabbia che è, anche, il grido di vendetta delle generazioni nate dopo gli anni Settanta, che hanno visto i loro diritti svanire lentamente a causa della corruzione imperante della classe politica. Ma fino a che punto è lecito ribellarsi in modo violento contro i soprusi?», si chiede il regista.
Distribuito da Minerva Pictures, coproduzione italo-canadese targata Stemo Production, Evoque Art House e Odflix, “La danza nera” è stato girato tra Abruzzo, Marche, Lazio e Puglia, con alcune scene filmate durante il tradizionale rito salentino della Fòcara di Novoli. Al centro del lungometraggio di Capece lo scontro generazionale tra un uomo e una donna, un sindaco amato dalla sua comunità, candidato alla Camera dei deputati, e la ballerina Manola, laureata, anticonformista, arrabbiata. La tensione tra i due, per età e visione della vita, e il loro confronto serrato attivano la trama ricca di colpi di scena. Nel cast un nome quale Franco Nero (l’impresario) e Corinna Coroneo (Manola), che firma con Capece soggetto e sceneggiatura, l’artista e regista atriano Flavio Sciolè (il sindaco), Daphne Scoccia (Grazia), Michela Bruni (Soriana), Giorgia Trasselli (Beatrice), Adrien Liss (Renato), Ladislao Liverani (sindaco giovane), Gabriele Silvestrini (il borghese), Sonia Marino (la coreografa), Artabano Forcellese (il commissario). Fotografia di Alessandro La Fauci e del regista, montaggio di Demetra Diamantakos, musiche Gianluigi Antonelli. Scrive nelle note di regia Capece, che il 21 aprile lancia il suo nuovo film “Reverse”: «La danza nera fra il vecchio e il nuovo è come la lotta fra due forze contrapposte: si lotta per ottenere la conservazione o il cambiamento e i nostri personaggi danno vita a una danza violenta. Manola e il Sindaco parlano spesso di etica e di morale, dell'odio che la generazione dei 30-40enni italiani nutre per le autorità. Il film utilizza questo aspetto per affrancarsi dalla dimensione sociologica e culturale e diventare un thriller in cui la storia si compone come un puzzle».
