La Ferrante per bambini in Usa «Ma quel libro fa troppa paura»

18 Ottobre 2016

NEW YORK. Sulla scia delle rivelazioni sulla sua vera o presunta identità, Elena Ferrante torna a far discutere. Stavolta è con la fiaba del 2007 «La spiaggia di notte» che negli Usa sta per uscire...

NEW YORK. Sulla scia delle rivelazioni sulla sua vera o presunta identità, Elena Ferrante torna a far discutere. Stavolta è con la fiaba del 2007 «La spiaggia di notte» che negli Usa sta per uscire in accoppiata con la traduzione in inglese di «Frantumaglia» e in versione audiolibro con la voce narrante di Natalie Portman. Europa, la casa editrice che pubblica la Ferrante negli Usa, ha incluso il volumetto illustrato da Mara Cerri nella categoria dei libri per ragazzi; Blackstone, che ha realizzato la versione audio in cui l'attrice premio Oscar per «Il cigno nero» racconta in toni cupi la storia della bambola Celina smarrita in spiaggia dalla piccola Mati, ha allegato l'avvertenza di non far ascoltare la fiaba ai bambini.

«È un audiolibro per i fan adulti della Ferrante», ha detto la portavoce Lauren Maturo: «A causa dei temi inquietanti e del linguaggio a volte scabroso, non raccomandiamo che bambini vi siano esposti».

A Europa, che in marzo aveva classificato «The Beach at Night» nella categoria «tra i 6 e i 10 anni», le preoccupazioni di Blackstone sono apparse esagerate: «Non fa più paura di un Hansel e Gretel», ha detto Michael Reynolds, l'editor in chief della casa editrice, paragonando alla celebre fiaba dei Fratelli Grimm l'atmosfera dark del racconto che approderà in libreria il primo novembre, all'indomani di Halloween. Reynolds ha però ammesso che il libro non ha più una fascia di età precisa di riferimento. «Penso che la maggior parte dei librai lo incaselleranno con i libri della Ferrante», ha osservato, e non separatamente nella sezione per ragazzi.

Nel 2007, quando uscì in Italia come libro per bambini, «La spiaggia di notte» passò sostanzialmente inosservata. Ma allora la «Ferrante-mania» non era ancora esplosa. Con 2,5 milioni di copie del Quartetto Napoletano vendute solo in inglese alle spalle, il libro esce in tandem con «Frantumaglia» e dopo lo scoop (o presunto tale) del giornalista italiano Claudio Gatti sull'identità della autrice dopo anni di anonimato.

La polemica ha provocato un ritorno di fiamma delle vendite e quest'anno per la prima volta Elena Ferrante è stata inserita nella lista dei concorrenti al Nobel del sito di scommesse britannico Ladbrokes: quotazioni 50/1, al pari di Bob Dylan che ha vinto la scorsa settimana.

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