La guerra di Sciaboletta al Petruzzi

Domani per “La cultura dei legami” lo spettacolo del teatino Alessandro Blasioli
PESCARA. Il terzo atto del festival “La cultura dei legami”, ideato e diretto da Edoardo Oliva del Teatro Immediato, è in programma, domani alle 18, all’Auditorium Petruzzi di Pescara. Lo spettacolo che andrà in scena si intitola “Sciaboletta”, un monologo teatrale scritto e interpretato da Alessandro Blasioli, vincitore nella categoria Miglior testo all’ultima edizione del Festival ShortLab. Il biglietto d’ingresso costa 12 euro; quello ridotto, per studenti e over 65, 10 euro.
«Al centro di “Sciaboletta” (che era il suo nomignolo, soprannome “segreto”), c’è la clamorosa e ingloriosa uscita di scena dell’ultimo re d’Italia», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo. «9 settembre 1943, ore 5.30 del mattino: una colonna di 40 auto nere sta valicando gli Appennini lungo la via Tiburtina, in direzione Abruzzo. In testa alla colonna, una Fiat 2800 torpedo grigio-verde con i vetri oscurati e le bandierine italiane poste sopra i fanali anteriori». Inizia così la fuga di Re Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro di Savoia, subito dopo l’armistizio. Districandosi nella notte fra i selvatici paesaggi abruzzesi, Vittorio Emanuele III incontrerà non pochi problemi lungo la via per la salvezza: i presidi tedeschi, le bande di paese e la perdurante ombra di Mussolini. La storia è nota: il monarca settantaquattrenne scappa alla chetichella dall’Italia. La domanda sullo sfondo resta attuale: avrebbe potuto - un suo comportamento più consono, più “reale” - evitarci la disfatta che è seguita?».
«Con ampia profusione di ironia, accenti da commedia dell’arte e una scenografia minimale», proseguono le note, “Sciaboletta” mena fendenti e pone domande scomode a una società che sta tornando (ancora una volta) ultranazionalista, intrisa di malcelato odio del diverso». Il giovane regista e interprete dello spettacolo, Alessandro Blasioli, è originario di Chieti ed è considerato uno degli astri nascenti della prosa contemporanea nazionale.
Il festival “La cultura dei legami”,proseguirà il 24 febbraio con lo spettacolo-concerto del direttore d’orchestra Sergio Oliva incentrato sui Carmina Burana.
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