La Lanterna magica, patrimonio da tutelare

2 Ottobre 2018

L’Istituto cinematografico aquilano ottiene il vincolo della Sovrintendenza per l’imponente archivio

L’AQUILA. Un archivio cinematografico e documentaristico di assoluto prestigio. Pellicole, manifesti, locandine, bozzetti da collezione, documentari che ripercorrono la storia del cinema e una biblioteca che supera i 4500 volumi.
Tanto prezioso da consentire all’Istituto cinematografico “La Lanterna magica” dell'Aquila di ottenere dalla Sovrintendenza ai beni archivistici del ministero dei Beni culturali il primo vincolo di tutela del patrimonio archivistico in Italia, per la qualità del materiale documentario conservato.
Nato nel 1981, in oltre 35 anni di storia, l’Istituto cinematografico opera nel campo della ricerca e della diffusione della cultura cinematografica, con riscontri significativi a livello internazionale. Il riconoscimento riguarda, nello specifico «l'attività posta in essere nel campo della cultura cinematografica, audiovisiva e multimediale». L’archivio della Lanterna Magica può contare, infatti, su una fototeca di 50mila immagini tra fotografie e diapositive, uniche nel loro genere, che contiene anche una sezione abruzzesistica di circamille fotografie relative alle location cinematografiche; un fondo audiovisivo di 955 cassette e 200 audiocassette di documentazione di seminari e incontri tenuti dall'Istituto cinematografico tra il 1982 e il 2000; 13 pubblicazioni monografiche in due collane: “Saggi e documenti e Mestieri e tecniche del cinema. E ancora, sette produzioni proprie a partire dal 2010, ben 1450 pellicole, tra film e documentari di cui 150 relative all'Abruzzo, 3500 pezzi tra oggetti personali, foto, figurine e bozzetti della collezione Mestieri e tecniche del cinema, dotati da professionisti del cinema tra i quali Paola Borboni, Maria Pia Casilio, Odette Nicoletti e Marilù Carteny; una collezione di 500 pezzi tra manifesti e locandine, dagli anni '50 ad oggi; una videoteca con 6500 pezzi tra film e documentari, a cui vanno aggiunti il fondo Milano Film Festival, con tremila cassette, e il fondo Cineteca Pasquale Prunas, con 200 film degli anni '40-'50; un'emeroteca con 50 riviste specializzate dagli anni Settanta ad oggi e una biblioteca con 4550 volumi sul tema arti e scienze dell'immagine.
Nel 2014, inoltre, l'Istituto cinematografico La Lanterna magica ha inaugurato un museo dei Mestieri e delle arti del cinema. «Dopo il 2009 l'Istituto La Lanterna magica da ente culturale è diventato un'impresa culturale», dichiara Mercedes Calvisi, consigliere delegato dalla Lanterna magica, «avviando un nuovo percorso e questo riconoscimento dimostra la grande valenza culturale, storica, documentaristica dell’Istituto». Rachele Colella, funzionario della Sovrintendenza archivistica Abruzzo e Molise sottolinea «la notevole valenza dell'archivio dell'Istituto, che possiede un patrimonio di bozzetti, pellicole, film e fotografie di assoluta rilevanza».
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