La Notte dei ricercatori fra scienza, musica e cucina

23 Settembre 2016

Torna all’Aquila la kermesse di informazione tecnologica e intrattenimento con Sharper e Univaq Street Science fra Laboratori del Gran Sasso e centro storico

L’AQUILA. Chi ha seguito tutte le edizioni della Notte europea dei ricercatori sa che L'Aquila, fasciata e puntellata, cantiere a cielo aperto in cui il giorno si mescola il profumo della pizza con la polvere della ricostruzione, nella notte degli Sharper cambia totalmente volto. Si anima, si agita, sperimenta, festeggia. Per le strade del centro storico anche quest'anno, per la terza edizione, si terranno spettacoli, conferenze, dimostrazioni, laboratori scientifici e interattivi, esperimenti per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca. Tutto in una notte, per citare un film statunitense in cui alla giovane protagonista capitava di tutto. Anche all'Aquila, il venerdì 30 settembre, succederà di tutto, tra intrattenimento e informazione scientifica e tecnologica, ma con un'organizzazione diversa in cui si uniscono Sharper 2016 e Univaq Street Science.

La Notte dei ricercatori è uno dei progetti europei finanziati dalla Commissione europea nel quadro delle azioni Marie Curie del programma Horizon 2020 e coinvolge cinque città: L'Aquila, Perugia, Ancona, Cascina e Palermo. E' coordinato da Psiquadro, che ha come partner l'università degli studi di Perugia, l'università Politecnica delle Marche, i Laboratori nazionali del Gran Sasso, l'Istituto nazionale di fisica nucleare, l'università di Palermo, il Consorzio Ego e Observa scienza e società.

Nelle prime due edizioni l'evento coinvolgeva, oltre all'Aquila, anche Perugia e Ancona. L'università dell'Aquila aveva partecipato al precedente appuntamento mentre stavolta ha deciso di fare da sé, organizzando la Univaq Street Science contestualmente a Sharper. La ragione è semplicemente di tipo economico, come spiega il direttore generale dell'università, Pietro Di Benedetto: «Partecipare anche quest'anno a Sharper avrebbe richiesto uno sforzo ulteriore. Inoltre, il progetto finanziato dalla Commissione europea ha durata biennale e quindi ha una scadenza, mentre l'università dell'Aquila sta cercando di rendere la Notte dei ricercatori un appuntamento fisso».

Alla presentazione dell'evento, ieri a Palazzo Fibbioni, c’era anche il direttore dell'Infn, Stefano Ragazzi: «Sharper e i suoi ricercatori tornano all'Aquila per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche della ricerca e dell'innovazione, con iniziative di svago ma istruttive e per dimostrare che la scienza fa parte della vita di tutti i giorni, la agevola ed è il futuro di questo Paese».

Gli eventi. Tra le decine di appuntamenti ci sarà l'imbarazzo della scelta: ad esempio alla villa comunale dalle 20 alle 23 osservazione del cielo notturno; e poi viaggio alla scoperta dei minerali in una conferenza al Gran Sasso Science Institute (The mineral rush, ore 15). Alle 17, sempre al Gssi “Hip hop con i fluidi”, un tuffo dove la scienza incontra l'illusionismo per scoprire le proprietà dei fluidi. Il rettore del Gssi, Eugenio Coccia, insieme al Quintetto dei Solisti Aquilani, parteciperà allo spettacolo “Black Hole” all'Auditorium del Parco, alle 21.30. Tra gli appuntamenti anche la conferenza spettacolo “L'Universo è servito”, che vedrà protagonisti il presidente dell'Infn, Fernando Ferroni, e lo chef stellato William Zonfa, alle 19.30, all'Auditorium del Parco, con cucina e risultati della fisica di frontiera. Alle 21.30 ci sarà il “Science and murder party”, al Gssi, con 30 squadre che tenteranno di svelare il mistero dell'omicidio di un ricercatore dell'Istituto. E poi tanti laboratori a partire dalle 17, come il percorso della ricerca Dompé di oftalmologia, oppure “Scopri i segreti dell'universo insieme ai ricercatori dei Laboratori nazionali del Gran Sasso”, e anche laboratori per scoprire le attività dei giovani ricercatori di fisica, matematica, informatica e scienze sociali al Gssi e quelle dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e del Centro nazionale terremoti. Non solo: esporranno in stand appositi anche la Polizia di stato e il Corpo forestale con simulazioni di investigazioni, rilievi scientifici e presentazioni di libri.

I luoghi di Sharper. Sei sono i luoghi del centro storico in cui si svilupperà la terza edizione della Notte dei ricercatori: piazza Duomo, villa comunale, auditorium del parco del castello, il Gran Sasso Science Institute, Palazzo Fibbioni e Borgo Rivera.

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