La pittrice pescarese De Palma nel progetto culturale “La trinità del suono”

Sarà oggi all’evento di Malta: musica, parole e arti visive nella sede dell’Istituto italiano di Cultura a La Valletta
PESCARA. Una sintesi tra musica, parola e arti visive per riscoprire il pensiero di Gioacchino da Fiore, monaco calabrese del XII secolo, collocato nel Paradiso dantesco tra gli spiriti sapienti nel cerchio del Sole. L’ambizioso progetto, dal titolo La Trinità del suono, inaugura oggi nella capitale maltese una tournée internazionale, a cui prenderà parte anche la pittrice pescarese Conchita De Palma, le cui opere contribuiranno a tradurre in immagini la filosofia gioachimita. Ideatore dell’originale format, che vivrà come detto la sua “prima” nella sede dell’Istituto italiano di Cultura a La Valletta, è il flautista Marco Baragli, musicista conosciuto in tutto il mondo per aver suonato, a Londra, all’incoronazione di re Carlo III. Con lui altri due interpreti di grande notorietà, il soprano Laura Ansaldi e il pianista Nicolò Giuliano Tuccia.
Le opere di De Palma si affiancheranno a quelle di Veronique Gray e Katarina Kern: i loro lavori si intrecceranno con le note in una singolare sintesi, accompagnandole in un percorso musicale che attraversa quasi mille anni. L’iniziativa, sostenuta dalla casa discografica Kicco Music di Milano e dal Centro internazionale di Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore, prevede anche una parte narrata a cura di Carlo Donadio, che prenderà avvio dalla poesia Trinità d’amore di Marilù Dell’Aquila. Le letture, curate da Marco Baragli, saranno dedicate al simbolista Eugenio Corsini, mentre l'animazione delle immagini è dell’agenzia creativa SharingIdea di Torino.
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