La standing ovation al Flaiano

3 Novembre 2020

Pegaso d’oro nel ’93 per il cinema e nel 2000 per il teatro

PESCARA. La straripante bravura di Gigi Proietti ha attraversato l’Abruzzo sin dagli esordi della carriera di questo grande attore. Pescara gli ha tributato ben due Premi internazionali Flaiano: il primo gli fu consegnato nel 1993, per la miglior interpretazione nel film “Un figlio a metà” e poi nel 2000 arrivò il Pegaso d’oro nella sezione teatro, per l'interpretazione in “I dialoghi di Platone”. «Quando salì sul palco per ritirare il Premio vi fu una standing ovation del pubblico, spontanea ed immediata a conferma di quanto le persone amassero questo straordinario mattatore», ricorda Carla Tiboni, presidente deiFlaiano. «Vorremmo ricordarlo con il sorriso e la grande professionalità espressa in ogni ruolo recitato. Attore di teatro, cinema, televisione, doppiatore e comico di rango. Ma sopratutto un uomo di cultura, caratteristica che emergeva dall'enorme presenza scenica che possedeva. Molti giovani attori, tra cui l’abruzzese Lino Guanciale, si sono formati alla scuola di Proietti, un maestro di recitazione che insegnava anche cosa volesse dire fare il mestiere di attore».