“La vedova scaltra”, donna che sceglie

Guidi interprete e regista della commedia con Francesca Inaudi
TERAMO. Godibile e briosa approda sul palco del teatro Comunale di Teramo questa sera alle 21 e in replica domani, 15 marzo, alle alle 17 “La vedova scaltra”, commedia goldoniana con la regia di Gianluca Guidi che ne è anche interprete insieme a Francesca Inaudi, nota per essere protagonista di celebri fiction come “Tutti pazzi per amore” e “Una pallottola nel cuore2. Con loro, a completare il cast ci saranno Fabio Ferrari, nel ruolo di Don Alvaro de Castiglia, Andrea Coppone in quello di Arlecchino, Massimiliano Giovanetti in Pantalone de’ Bisognosi, Renato Cortesiè il Dottore insieme a Claudia Ferri, Riccardo Bocci, Alessandra Cosimato e Matteo Guma.
“La vedova scaltra”non è solo una divertente commedia che ruota intorno al tema del corteggiamento e del rapporto tra ragione e sentimento, ma rappresenta anche un punto di svolta nella storia del teatro, segnando il punto di passaggio tra la commedia dell’arte, basata sull’improvvisazione, e la commedia di carattere, anticipando il tema della donna fiera e corteggiata da molti uomini che farà da base alla celeberrima “Locandiera”.
Al centro della vicenda ci sono quattro spasimanti, di altrettante nazionalità. Uomini benestanti discendenti da famiglie blasonate che in una locanda di Venezia corteggiano la giovane e ricca Rosaura Lombardi vedova de’ Bisognosi. Una donna moderna che decide del proprio destino facendosi guidare dalla ragione e non dal sentimento, capace di ribellarsi al padre e scegliere il proprio uomo.
Lo spettacolo va in scena per la stagione di Acs Abruzzo Circuito Spettacolo, che ricorda che, «per motivi indipendenti dalla proprio volontà, Giuseppe Zeno, inizialmente indicato come interprete dello spettacolo, non fa più parte del cast ed è sostituito appunto da Gianluca Guidi che ne è anche il regista».
Quest’ultimo scrive nelle note di regia: «Mi piace Rosaura Lombardi vedova de’ Bisognosi. È una donna moderna, dalla natura “antica”. Una figura che presenta quella sensibilità e quell’intuizione appartenenti all’universo femminile. Sa ribellarsi al padre e si oppone alle nozze della sorella con un uomo molto più anziano (lei ne aveva sposato uno del quale è rimasta vedova) e, ora che può, sospesa e in bilico per prendere la decisione giusta, ponte tra la commedia “vecchia” e il mondo nuovo, per sé “sceglie di scegliere” il suo uomo. Nella migliore tradizione della vita vissuta. La meta/menzogna che adopera per sceglierlo è rappresentativa di un estro che appartiene ad esseri superiori quali sono, in realtà , le donne».
Biglietti: platea I ordine €38, II ordine € 35, ridotto € 30; galleria I ordine € 32, ridotto € 26,II ordine € 28, ridotto € 23, young € 15.
