Lanciano ricorda Federico Spoltore

Convegni per il trentennale della scomparsa dell’artista. E Lia compie 103 anni
LANCIANO. Due giorni con convegno e visite guidate alla casa natale ricorderanno Federico Spoltore: sabato 19 e domenica 20 gennaio sono in programma le iniziative che coincidono con il trentennale della scomparsa dell’artista lancianese, volute e promosse in collaborazione col Comune dalla cognata Lia, anch’essa pittrice, che proprio oggi compie la bellezza di 103 anni.
Lia Spoltore sposò Enzo, fratello di Federico e a lui legatissimo: proprio per questo Federico fu maestro d’arte della pittrice ultracentenaria, autrice di opere di genere figurativo definito “neonaturalismo espressionista”. La commemorazione di Federico Spoltore inizia sabato 19 gennaio alle 10 con l’incontro nell’ex Casa di conversazione “L’arte di Federico Spoltore in Abruzzo”: intervengono lo scrittore e critico d’arte Giuseppe Rosato, Cristina Ricciardi e Irene di Ruscio dell’università d’Annunzio, Mario Palmerio direttore del giornale guardiese Aelion, la nipote dell’artista e restauratrice Anna Spoltore. Nello stesso giorno, e la successiva domenica 20 gennaio, c’è l’apertura straordinaria della casa dell’artista, nel palazzo di fianco alla chiesa di Santa Maria Maggiore, che conserva ancora l’arredamento originale. Le opere qui conservate ripercorrono il percorso artistico del pittore, a cominciare dagli anni Venti fino ai suoi ultimi dipinti. Per visitare l’edificio l’accesso per i gruppi è previsto nei due pomeriggi alle 15, alle 16 e alle 17; domenica anche al mattino alle 9,30, 10, 11, 12. Spoltore raggiunse grande fama a livello internazionale nel genere del ritratto: ha raffigurato capi di Stato quali Mussolini, Hitler, Stalin, Truman, Vittorio Emanuele III e il primo presidente della Repubblica Enrico De Nicola, oltre a personaggi della cultura come Kandinskji, Gorkji o Einstein. Si dedicò all’arte sacra per diverse chiese in Abruzzo e dipinse l’intera decorazione figurata della Chiesa del Gesù a Palermo. Fu noto tuttavia anche per una produzione pittorica di genere non figurativo: la sua attività è stata accompagnata da mostre in tutta Italia, fino alla morte nella sua casa di Lanciano nel 1988.
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