Le frontiere di Elena Ricci a Empatia
TERAMO. Oggi alle 18.30, nella libreria Empatia in via Milli a Teramo,Elena Ricci presenterà il suo libro “Il dramma del Mediterraneo. Malta e Lampedusa, frontiere liquide, confini solidi” (Mimesis...
TERAMO. Oggi alle 18.30, nella libreria Empatia in via Milli a Teramo,Elena Ricci presenterà il suo libro “Il dramma del Mediterraneo. Malta e Lampedusa, frontiere liquide, confini solidi” (Mimesis Edizioni).
Il volume esamina le modalità attraverso le quali la frontiera liquida mediterranea si ricompone all’interno di territori paradigmatici d’emergenza, quali le isole, secondo le logiche solide della territorialità moderna. L’idea che sottende il lavoro è che la frontiera sia un luogo (o un non-luogo) che manifesta o nega se stesso, a seconda di chi e come decide di attraversarlo. Da spazi utopici o spazi dell’ideale, le piccole isole di Malta e Lampedusa – oggetto di una ricerca etnografica condotta dall’autrice tra il 2011 e il 2013 – divengono spazi distopici, di messa al margine dell’Altro, del diverso, dell’errato.
Elena Ricci, dottore di ricerca in Politiche sociali e sviluppo locale all’università di Teramo, è attualmente cultrice della materia in Metodologie e tecniche della ricerca sociale e criminologica ala facoltà di Sociologia dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara.
Introdurrà l'incontro Riccardo Tribuiani, attualmente factotum (e uno dei proprietari) di Empatia. Dialogherà con l'autrice Matteo Cesarini, laureato in Scienze sociali per la cooperazione e lo sviluppo. Per tre anni operatore trattamentale nel carcere di Castrogno a Teramo. Cesarini si occupa di accoglienza da tre anni, prima come operatore, poi come responsabile del Cas di Rocca Santa Maria e di quello di Campli.
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