le reazioni

28 Giugno 2022

«La Capria è stato un uomo civilein un momento in cui l'inciviltà ci sta avvelenando la convivenza. Nessuno come lui ha saputo raccontare il mare, il mare di Napoli, la sua grande saggezza e la sua...

«La Capria è stato un uomo civile
in un momento in cui l'inciviltà ci sta avvelenando la convivenza. Nessuno come lui ha saputo raccontare il mare, il mare di Napoli, la sua grande saggezza e la sua pienezza di memorie. Ci ha mostrato e regalato il meglio di Napoli e della sua mediterranea creatività. Un grande amico che ci lascia più soli e più disperati». Con queste parole, la scrittrice Dacia Maraini ha voluto ricordare Raffaele La Capria. Ieri, subito dopo la notizia della scomparsa, sono piovuti messaggi di cordoglio. La Rai lo ha ricordato con una nota della presidente Marinella Soldi e dell’amministratore delegato Carlo Fuortes: «Con la scomparsa di La Capria l’Italia perde uno dei più raffinati scrittori contemporanei, un intellettuale curioso e aperto alle sfide del tempo».
La scomparsa di La Capria ha colpito anche il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano: «La notizia mi riempie di intenso dolore. Egli è stato uno straordinario e finissimo scrittore, che con la sua opera ha onorato la letteratura e la cultura italiana, e rappresentato vividamente la nostra Napoli.
Ai figli, ai famigliari e amici invio, assieme a mia moglie Clio, le più sentite condoglianze».
L’ha voluto ricordare anche
il ministro della Cultura Dario Franceschini: «Perdiamo un grande scrittore e una delle voci più autorevoli della cultura italiana
del secondo Novecento».