Lectus, una maratona di lettura a Teramo

Dal 2 all’8 ottobre reading in tutti i più importanti luoghi della città con grande festa finale all’Ipogeo
TERAMO. Si chiama Lectus ed è una maratona di letture che prenderà possesso della città di Teramo dal 2 all’8 ottobre. La manifestazione, presentata ieri, si servirà della parola scritta da oltre 300 autori (e altrettanti lettori) da Shakespeare a Demetrio Stratos, dalla letteratura all'impegno civile, dal noir e alla cucina alle notizie. Si leggerà: in carcere; in prefettura, che aprirà le porte per Lectus; alla Biblioteca Delfico, in molte librerie (Tempo Libero, Empatia, Giuridica Giuffrè ), sotto le stelle dell'Osservatorio astronomico d'Abruzzo (che riapre la cupola dopo due anni), nell’Istituto Zooprofilattico, all'università, alla Fondazione Tercas, all'Ipogeo, all'Arca il laboratorio per le arti contemporanee e nella sede del Comitato di Quartiere di San Berardo, dove è nato il progetto lanciato, dall’estate scorsa, sui social network. Si leggerà anche in una delle frazioni di Teramo, Nepezzano, grazie alla collaborazione di Big Match e della pro loco. Ma si leggerà anche in luoghi meno istituzionali e forse più sorprendenti, come i locali frequentati dai giovani, come il Co-working Wide Open, oppure il Vescovado, il Duomo e nella casa circondariale.
Il direttore artistico della manifestazione è Renato Pilogallo, la curatrice Pina Manente. L’inaugurazione è in programma, il 2 ottobre alle 17, alla biblioteca Delfico.
«Le voci di Lectus», spiegano gli organizzatori, «racconteranno la storia, la politica, la solidarietà, l'arte, l'amore, il dolore, il terremoto, le religioni, le leggi, l'Abruzzo. Sono stati proposti naturalmente dei macrotemi (terremoto, resilienza, politica, informazione, scienza, storia, letteratura, poesia, fiabe e fantasy, giustizia, religione, solidarietà, moda, sport, arte) ai quali vengono associati dei brani; fra i più gettonati dai lettori troviamo la politica, la storia e la letteratura. Molte però le pagine suggerite che raccontano l'amore e i suoi tormenti.Negli ultimi tre giorni di maratona, Lectus si propone nei luoghi più identitari della città: da Piazza Martiri alla Domus Romana; dal Teatro Comunale a Piazzetta del Sole, o il Corso (travagliato) con i suoi negozi».
Sabato 7 ottobre, dalle 20,30 fino a notte, grande festa della resilienza all'Ipogeo in nome delle forze che muovono l'emotività: l'eros, l'arte, la musica e in genere le attitudini performative.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
