Leonard Cohen, in uscita un romanzo postumo

Il poeta e compositore di brani eterni come “Suzanne” e “Hallelujah” lo scrisse a Montreal a 22 anni
NEW YORK. Un breve romanzo inedito di Leonard Cohen sarà pubblicato il prossimo autunno. A ballet of lepers fu scritto dal celebre musicista a Montreal nel 1956, l'anno in cui uscì la prima collezione di poesie dell’autore della canzone Suzanne. Al centro del libro, secondo una nota degli editori, ci sono «relazioni tossiche e gli sforzi che una persona fa per mantenerle».
Leonard Cohen è morto nel 2016. Aveva 22 anni quando ha scritto il breve romanzo che, a suo giudizio, era «probabilmente un romanzo migliore» di The favourite game, pubblicato nel 1963 quando dal gelo del Canada il cantautore si era trasferito nell'isola greca di Idra. L'editore americano Grove ha concordato con questo giudizio, parlando di un testo che ha «una intensità alla Jack Kerouac».
Scarse le indicazioni sulla trama. Il romanzo, di 91 pagine, fu inizialmente rifiutato da due editori. Se ne parla però nella biografia dedicata all’artista da Ira Nadel, Various positions: il futuro poeta in musica nel libro racconta la storia di un commesso di 35 anni che accoglie a vivere con sé un nonno violento: il narratore, che resta anonimo, «scopre dentro di sé un risveglio della violenza».
Eminenza grigia in un piccolo pantheon di influenti cantautori degli anni Sessanta e Settanta, Cohen ha gareggiato con Bob Dylan quanto a influenza sui suoi contemporanei e forse solo Paul Simon e l'altra canadese Joni Mitchell hanno avuto un ruolo vicino ai due come autori di poesia in musica.
Il romanzo postumo sarà pubblicato da Canongate in Gran Bretagna e Grove negli Stati Uniti assieme a quindici poesie scritte nello stesso periodo e alla sceneggiatura per un dramma radiofonico conservato negli archivi di materiali inediti dell'artista canadese.
Nel romanzo, Cohen dimostra «un crescente senso della storia e della tragedia ebraica», scrive Nadel: un tema poi sviluppato da Cohen nella sua intera opera, ma che riflette anche un vissuto personale e «le difficoltà incontrate da lui con suo nonno, anche se non con quel livello di violenza». Queste le prime righe: «Mio nonno è venuto a vivere con me. Non aveva dove andare. Cosa è successo a tutti i suoi figli? Morte decadimento, esilio? Non lo sapevo». La raccolta è il secondo libro pubblicato dopo la morte di Cohen nel 2016 dopo The Flame, una raccolta di poesie, appunti e disegni uscito nel 2018. Si aggiunge all'album postumo Thanks for the Dance uscito nel 2019 utilizzando brani inediti registrati per You want it darker nell'ottobre 2016, 19 giorni prima di morire.
