Libri: a Penne la presentazione di “L'avvocato di Matteotti Pasquale Galliano Magno”

13 Aprile 2026

L’appuntamento è in programma il 15 aprile nella Sala Consiliare del Comune, a partire dalle ore 10.30

PENNE. C’è una figura straordinaria, tra quelle che gravitano intorno alla vicenda di ordinaria amoralità del delitto Matteotti e di quanto ne seguì: quella del suo avvocato e politico abruzzese Pasquale Galliano Magno che condivise con il martire socialista ideali e modalità di amministrare la cosa pubblica e che difese i diritti dei figli e della vedova nel famoso processo farsa di Chieti di cui ricorre quest'anno il centenario. Dopo vari testi pubblicati sull'avvocato di Matteotti, opere teatrali che lo vedono protagonista o voce narrante, tre commemorazioni alla Camera e due al Senato della Repubblica, una mostra permanente nel tribunale di Chieti e una on line prodotta dal Ministero della cultura attraverso la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell'Abruzzo e Molise, siamo ora giunti a una ristampa del libro di Claudio Modena, edizioni Apogeo, “L'avvocato di Matteotti Pasquale Galliano Magno”.

È il frutto della ricerca di documenti originali che sono la testimonianze tangibili della vita coraggiosa di Pasquale Galliano Magno che, rischiando l’incolumità e la carriera, restò fedele ai valori dell'amicizia, della solidarietà, della giustizia e della legalità, condivisi pienamente con il deputato socialista ucciso dai sicari del regime. Per questa disinteressata lealtà ebbe in dono dalla vedova Velia Titta un bene per lei prezioso: la penna con cui Matteotti firmava gli atti parlamentari, quella con cui scrisse il famoso discorso prima della morte. Tutto questo per la riconoscenza e la stima profonda che Velia aveva per il suo avvocato.

La presentazione è in programma il 15 aprile nella Sala Consiliare del Comune di Penne, a partire dalle ore 10.30, in un convegno che sarà moderato dal presidente della Fondazione Matteotti, Alberto Aghemo. Parteciperanno vari relatori quali Claudio Modena, autore del libro, Luca Prosperi, Gianni Melilla e Marina Campana Magno, che delineeranno la figura di Galliano Magno, avvocato che ricoprì anche importanti cariche istituzionali, sottolineando le convergenze tra la vita e pensiero dei due socialisti: il martire polesano e il suo avvocato abruzzese. Lo storico Mauro Canali li definì non per nulla "due figure parallele".

L'evento commemorativo, promosso dall'amministrazione su istanza della Libera Università Nicola Perrotti, è stato fortemente voluto da Marina Campana Magno, che da circa quattordici anni si batte per il superamento della damnatio memoriae che aveva cancellato ogni traccia di Magno dai ricordi dei concittadini pescaresi e che ancora perdura, avendo così la possibilità di riconsegnare questa luminosa figura ai giovani liceali pennesi che parteciperanno all'evento. Sarà quindi importante la presenza di alcune classi, organizzata con i dirigenti scolastici dalla Libera Università Nicola Perrotti di Penne, nota per l'intensa e qualificata attività culturale con la sua presidente Silvia Di Salvatore e da Tito Viola, così da permettere ai ragazzi di confrontarsi con figure storiche di alto valore etico e morale, valutandone l'esempio e lo spessore umano e sociale.

A conclusione del convegno, il sindaco Gilberto Petrucci consegnerà a importanti personaggi della cultura gli attestati di benemerenza per aver contribuito alla conoscenza della figura dell'avvocato Pasquale Galliano Magno, personaggio illustre della regione Abruzzo, e dei valori da lui condivisi con il martire socialista. I relatori si sposteranno poi a Spoltore, dove una sala del palazzo di città sarà intitolata dal sindaco Chiara Trulli a Giacomo Matteotti, alla presenza del presidente della Fondazione Matteotti di Roma, Alberto Aghemo, e dello scrittore e storico polesano Claudio Modena.

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