Libri, cibi, mostre, jazz, teatro: c’è Artinvita

17 Settembre 2020

La kermesse parte da Crecchio con le foto di Tanquerel, poi circensi a Orsogna, cena di erbe a Ortona, film a Guardiagrele

PESCARA. Parte domani da Crecchio la terza edizione del Festival internazionale degli Abruzzi, con l’inaugurazione di una mostra fotografica all’aperto nelle strade del paese e un concerto nell’antica chiesa sconsacrata Santa Maria da Piedi trasformata in auditorium.
La manifestazione itinerante si snoda tra l’Adriatico e la Majella, lungo l’asse della Marrucina, e fino al 4 ottobre, toccando anche Guardiagrele, Orsogna e Ortona, con dieci eventi tra musica, performance, danza, circo contemporaneo, cinema, teatro documentario, letteratura ed enogastronomia. Gli ideatori del Festival, Marco Cicolini e Amahì Camilla Saraceni che curano la direzione artistica, hanno presentato ieri Artinvita nella sede della Regione a Pescara con partner della manifestazione, autorità regionali e amministratori dei centri interessati. La prima tappa sarà appunto a Crecchio domani: alle 18 viene inaugurata la mostra della fotografa newyorkese Ada Tanquerel, che ha soggiornato in Abruzzo per immortalare bambini tra i 3 e i 7 anni nei comuni del festival.
In serata c’è il concerto a Santa Maria dei Piedi, dove i canti della Grecia antica vengono rivisitati da Dafne Kritharas e mescolati con l’eleganza della poesia francese che risuona nelle canzoni jazz e nella chitarra di Paul Barreyre. Sempre a Crecchio il 26 e 27 settembre c’è Alvise Sinivia, artista con alle spalle la partecipazione alla Biennale di Venezia e performance in tutta Europa: il musicista porta qui Ersilia, strumento nato dalla distruzione di cinque vecchi pianoforti a cui si è data una nuova vita. Ultimo appuntamento a Crecchio è poi quello del 3 ottobre con “Libya. Back home”, esperimento di teatro-documentario che segue il viaggio di Miriam Selima Fieno nel tentativo di mettersi sulle tracce delle sue origini nordafricane. Il teatro Comunale di Orsogna ospita gli spettacoli “Reality” della compagnia Deflorian-Tagliarini il 20 settembre, e il “Dittico di circo contemporaneo” della compagnia Quattrox4 di Milano il primo ottobre.
Il 24 alla Torre della Loggia di Ortona viene presentato “Sangue di delfino”, volume scritto da Francesco Maria Stoppa col fotografo Roberto Castrofino, che offre la storia di 27 anziani che raccontano il legame con l’Abruzzo e le sue risorse naturali e ambientali. La presentazione è unita a una cena basata sull’uso di erbe spontanee abruzzesi declinate nelle ricette della tradizione albanese: i piatti sono realizzati dalla chef Entiana Osmenzeza con ingredienti raccolti dal gastronomo Alessandro Di Tizio. A Guardiagrele infine la fa da padrone il grande schermo con la rassegna Balkan cinema express, che si inaugura il 29 settembre con la proiezione di “Honeyland”. Al cinema Garden i cortometraggi di giovani registi balcanici vengono visionati e giudicati da duecento ragazzi delle scuole del territorio. La cerimonia delle opere in concorso viene chiusa da “Nostos”, concerto che omaggia le sonorità transadriatiche.