Linus e Cecchetto, lo scontro continua

6 Gennaio 2024

Il conduttore radiofonico contrattacca: «Claudio è frustrato, ma che colpa ho io?»

PESCARA. Nuovo tassello nella querelle tra Claudio Cecchetto e Linus. In una puntata di Deejay chiama Italia, il conduttore radiofonico ha dato del «fesso» al produttore discografico, causando la reazione del figlio Jody Cecchetto, al quale Linus ha risposto pubblicamente: «Sei un bravo ragazzo e ti fa onore che tu difenda papà. Il resto non lo potrai mai capire. Per fortuna. In bocca al lupo per tutto». Sul Corriere della Sera Claudio Cecchetto ha dichiarato: «Linus l’ho assunto io, non so perché ce l’abbia con me», suscitando la reazione del direttore artistico di Radio Deejay che in una lettera sul Corriere dice che replicando a Jody non era sua intenzione alimentare una «polemica sul nulla». Tuttavia, letta l'intervista di Claudio, ha ritenuto di intervenire: «Ho lavorato con lui per 10 anni, lui era il boss, io un ragazzino. A lui devo tutto il mio successo, e l’ho scritto e dichiarato in ogni occasione. Ma i ragazzini crescono e i boss invecchiano, è la vita, e spesso non dipende dall’età… Nel ’94, quando lui decise di ricattare il Gruppo a cui 4 anni prima aveva venduto la radio («ridatemela o me ne vado» disse; «ok, vattene» gli risposero) io ero un signor nessuno. Dopo la sua uscita il Gruppo chiese ad Albertino di portare avanti la radio e a me di dargli una mano. Io accettai, con molta incoscienza, il resto è storia». Linus ha aggiunto che in 30 anni Cecchetto «non ha mai perso occasione per denigrarmi, compreso darmi dell’hater perché mi ero permesso di dire che la Notte Rosa fosse cosa obsoleta». Quindi l'affondo: «Capisco la frustrazione per aver visto la radio che aveva fondato e buttato non affondare ma continuare a viaggiare a gonfie vele. Da 30 anni poi! Dev'essere terribile! Ma è colpa mia?». Quanto al «fesso». Linus scrive: «Caro Jody, nel video che hai pubblicato si sente me ironizzare sul flop del programma e Nicola darmi del fesso. E io che rispondo “No, fesso quello”. Secondo te, come avrei dovuto definire chi fa una puntata celebrativa sui “nostri anni” e con cura certosina e scientificamente meschina evita anche solo di nominarmi? Bastava quello, ma i fessi non sono stati in grado di capirlo».