Lo scrittore che indaga i rapporti tra scienza e follia

Stefano Redaelli (Chieti 1970) ha conseguito il dottorato in Fisica e il dottorato in Letteratura all’Università di Varsavia, nonché il master “L’Arte di Scrivere” nella facoltà di Lettere e...
Stefano Redaelli (Chieti 1970) ha conseguito il dottorato in Fisica e il dottorato in Letteratura all’Università di Varsavia, nonché il master “L’Arte di Scrivere” nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena. Docente di Letteratura italiana alla facoltà di “Artes Liberales” dell’università di Varsavia, si interessa dei rapporti tra scienza, follia, spiritualità e letteratura, e di traduzione letteraria. È autore di una serie di monografie tra le quali ricordiamo: “Nel varco tra le due culture. Letteratura e scienza in Italia” (Bulzoni, Roma 2016), “Le due culture. Due approcci oltre la dicotomia” (con Klaus Colanero, Arcane, Roma 2016), “Circoscrivere la follia: Mario Tobino, Alda Merini, Carmelo Samonà” (Sublupa, Varsavia 2013, nella foto la copertina) e di numerosi articoli scientifici. Ha tradotto e curato la poesia di Jan Twardowski, “Sullo spillo. Versi scelti – Na szpilce. Wybór wierszy “(Ancora, Milano 2012). Tra le sue pubblicazioni anche il romanzo “Chilometrotrenta” (San Paolo, Milano 2011) e la raccolta di racconti “Spirabole” (Città Nuova, Roma, 2008).
