Lo scrittore Gavino Letta protagonista di “Lacci”
VENEZIA. Sono tantissimi i titoli italiani al Festival del cinema di Venezia: i fuori concorso Assandira di Salvatore Mereu con protagonista lo scrittore di Padre Padrone Gavino Ledda, Lacci di...
VENEZIA. Sono tantissimi i titoli italiani al Festival del cinema di Venezia: i fuori concorso Assandira di Salvatore Mereu con protagonista lo scrittore di Padre Padrone Gavino Ledda, Lacci di Daniele Luchetti, anatomia di una coppia in decomposizione, Lasciami andare di Stefano Mordini con protagonista Stefano Accorsi con Maya Sansa e Valeria Golino. Ancora fuori concorso, ma tra i documentari Salvatore-shoemaker of dreams omaggio di Luca Guadagnino alla incredibile storia di Ferragamo, La verità sulla Dolce vita di Giuseppe Pedersoli (il figlio di Bud Spencer), nipote di Peppino Amato produttore del capolavoro felliniano, Molecole di Andrea Segre girato nella Venezia senza turisti, Paolo Conte via con me atteso ritratto di Giorgio Verdelli. C'è poi l'esordio del giovane attore-regista Pietro Castellitto con I predatori con Massimo Popolizio in gara a Orizzonti, quello di Jasmine Trinca con il breve Being my mom interpretato da Alba Rohrwacher e Maayane Conti, L'omelia contadina, corto di Alice Rohrwacher e Jr, e il ritorno degli artisti Martina Parenti e Massimo D'Anolfi con Guerra e pace. Di produzione italiana anche Sportin' Life di Abel Ferrara, Nowhere special di Uberto Pasolini, mentre è francese la produzione di Giovanni Aloi (La troisieme guerre). Alla Settimana della critica c'è Non odiare di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann e Sara Serraiocco.
