«Lucrezia vide nell’uomo il Magnifico»

Alessandra Mastronardi interpreta l’amata che rinunciò a lui
FIRENZE. «Lucrezia, era amata dall'uomo più potente di Firenze, ma per lei era solo Lorenzo e per lui si è alla fine fatta da parte. Ha intuito prima degli altri il suo talento, che sarebbe diventato qualcuno, oggi il mondo intero lo ricorda come il Magnifico, non a caso». Alessandra Mastronardi nella 2ª stagione de I Medici-Lorenzo Il Magnifico, presta il volto alla sua amata Lucrezia Donati, pittrice e conoscitrice dell’arte.
A rendere particolare anche questa stagione ci penseranno poi gli intrighi, gli scontri e la rivalità tra le famiglie Medici e de’ Pazzi. La serie porterà il pubblico nella Firenze del 1469 quando Lorenzo assumerà il controllo della banca di famiglia e tenterà di gestire le cose diversamente dal padre. «Inizialmente», spiega Mastronardi, «Lorenzo non era potentissimo, Lucrezia si innamora del giovane e dell’uomo che sarà, della sua indole e del suo animo. Lei farà un passo indietro poi, lasciandolo alla sua famiglia, pur amandolo, consentendogli di diventare quello che è stato». Alla lungimiranza e alla genialità di Lorenzo dobbiamo il fiorire di artisti, poeti e scrittori nella sua Firenze. Tra tutti, fu conquistato dalla creatività di Sandro Botticelli (interpretato da Sebastian De Souza), che divenne il pittore di corte dei Medici, a cui dedicò la Primavera, l’emblema del Rinascimento. L’opinione più accreditata è che il volto dei capolavori di Botticelli si ispiri al viso di Simonetta Cattaneo (interpretata da Matilda Lutz), la bellissima donna amata da Giuliano de’ Medici. Altri studiosi, invece, hanno ipotizzato che la figura centrale corrispondesse a Lucrezia Donati, la quale si diceva, fosse incinta del Magnifico.
