“Macaluso” e “Isola delle rose” in testa con sette candidature

27 Maggio 2021

Nelle cinquine finaliste anche le opere prime “I predatori” e “Il cattivo Poeta”

Inspiegabilmente ignorato ai David di Donatello si impone nelle cinquine finaliste dei Nastri d’Argento 2021 con sette candidature “Le sorelle Macaluso”, intenso e importante film di Emma Dante. Il premio assegnato (dal 1946) dal Sindacato nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani in questo anno difficile sembra voler dare il segnale della svolta e delle novità per il cinema in “ripartenza”.
Nel 75° anniversario dei Nastri il film della regista siciliana e la commedia, con il sogno impossibile dell’Isola delle Rose”, insieme a “Cosa sarà” di Francesco Bruni e a due opere prime, “I predatori” e “Il cattivo poeta”, sono i titoli più candidati. In questo 2021 i Nastri raccontano un cinema d’autore che diventa viaggio intimista con Pupi Avati e Edoardo Ponti ma anche denuncia con “Assandira” e memoria tra le ferite ancora aperte degli anni di piombo con Antonio Capuano. Sono ben 45 i film candidati e in un’annata senza l’emozione del grande schermo con i giornalisti che aprono ai film sulle piattaforme e ora sostengono, il cinema #soloinsala.
Si diceva sette candidature per “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante e, ancora sette, ma nella nuova sezione Commedia, per “L'incredibile storia dell'Isola delle Rose” di Sydney Sibilia. Cinque nomination poi per “Cosa Sarà” di Francesco Bruni e volano, dunque due opere prime come “I Predatori” di Pietro Castellitto e “Il cattivo Poeta” – accurata e intelligente ricostruzione degli ultimi anni di Gabriele D’Annunzio, interpretato potentemente da Sergio Castellitto, al Vittoriale, minacciato e in pieno contrasto con il Duce – di Gianluca Jodice. La 75ª edizione dei Nastri d’argento è stata presentata ieri, in remoto, dalla direttrice del Sindacato nazionale Giornalisti Cinematografici Laura Delli Colli insieme al direttivo. Per quanto riguarda la premiazione invece, causa Covid, il premio non tornerà anche quest'anno al Teatro Antico di Taormina, ma si svolgerà invece il 22 giugno al Maxxi di Roma. Tra le curiosità c’è senz’altro l’horror “Non mi uccidere di Andrea De Sica, nella cinquina Miglior film 2021, ma tra esse in quest'anno speciale con tanto cinema prevalentemente uscito in piattaforma, sono stati inseriti in selezione anche due tv movie d'autore come “La bambina che non voleva cantare” di Costanza Quatriglio e “Carosello Carosone” di Lucio Pellegrini. «Contenuto poi il numero delle nomination, al massimo sette, di quest'edizione che seleziona più di sempre anche tra i più “piccoli” – ben sedici i film segnalati anche con una sola nomination – rivelando grande attenzione al nuovo e anche alle opere low budget», ha sottolineato Laura Delli Colli. E sempre nel segno della svolta dei “primi” 75 anni, anche i Nastri adeguano il regolamento per il premio ai produttori: da quest’anno saranno in corsa insieme ad ogni titolo inserito nella categoria del Miglior film anche per la sezione Commedia. Sempre tra le curiosità, per la prima volta inoltre un giovane attore – Francesco Patanè che duetta con Sergio Castellitto nel cast de “Il cattivo Poeta” – entra in candidatura tra i Non protagonisti. E sempre per quanto riguarda ii giovani, sono più che mai al centro di quest'edizione che completerà il suo palmarès con il Nastro europeo e il Nastro della legalità. Tra i riconoscimenti che valorizzano i giovani talenti, i Premi “Guglielmo Biraghi e Graziella Bonacchi” e il “Nuovo Imaie” destinato anche quest'anno al doppiaggio e il “Cameo dell' anno”.Il Premio Nino Manfredi sarà consegnato a Taormina, come tradizione, quest'anno insieme al Taormina Film Fest che si apre il 27 giugno. Nastro speciale alla carriera a Renato Pozzetto per la sorprendente interpretazione drammatica in “Lei mi parla ancora” di Pupi Avati.