Marco D’Amore a Pescara racconta “Caracas” il suo film con Toni Servillo

PESCARA. Marco D’Amore torna sul grande schermo e arriva in Abruzzo per presentare al pubblico il suo nuovo film “Caracas”. Il regista, sceneggiatore e attore casertano, conosciuto al grande pubblico...
PESCARA. Marco D’Amore torna sul grande schermo e arriva in Abruzzo per presentare al pubblico il suo nuovo film “Caracas”. Il regista, sceneggiatore e attore casertano, conosciuto al grande pubblico per aver vestito i panni di Ciro Di Marzio nella serie televisiva “Gomorra – La serie”, e per averne diretto le ultime stagioni, sarà presente nelle sale cinematografiche della provincia di Pescara sabato 2 marzo, con un doppio appuntamento: alle 18,30 al cinema The Space di Montesilvano e alle 20,45 al Multiplex Arca di Spoltore, dove la serata sarà condotta dal critico cinematografico Francesco Di Brigida.
Tratto dall’opera letteraria “Napoli ferrovia” di Ermanno Rea, il film è una produzione Picomedia, Mad Entertainment e Vision Distribution, in collaborazione con Prime Video e Sky. “Caracas”, che uscirà al cinema giovedì 29 febbraio, racconta la storia di Giordano Fonte, interpretato dal pluripremiato Toni Servillo, uno scrittore napoletano che torna dopo anni nella sua città e che attraversa una crisi creativa. Sarà l’incontro con Caracas (Marco D’Amore), un militante dell’estrema destra che sta per convertirsi all’Islam alla ricerca di una verità sull’esistenza che non sa trovare, a riaccendere in lui l’ispirazione per la scrittura. Giordano, infatti, canterà l’amore impossibile tra Caracas e Yasmina (Lina Camelia Lumbroso), musulmana eterodossa, attraversando una città dove tutti sperano di salvarsi e visitandone i luoghi più inospitali. «Inclassificabile, inspiegabile, com’è inspiegabile la vita e che un vecchio scrittore si avvicini a uno come Caracas», ha dichiarato ieri D'Amore sul suo film in occasione dell'anteprima napoletana della pellicola. «È stata un’emozionante circostanza ritrovarmi a lavorare con Marco che è cresciuto nella mia compagnia teatrale», ha confessato, invece, Toni Servillo. «È bello che oggi sia lui a dirigermi. Questo film ha un linguaggio complesso su argomenti complessi. Poi c'è il romanzo di Rea che conoscevo e amo». Caracas è il terzo film che vede D’Amore alla regia dopo L’immortale (2019), in cui ha interpretato sempre il ruolo di Ciro Di Marzio e grazie al quale ha ottenuto il Nastro d'argento al miglior regista esordiente, e Napoli magica (2022).
