Martin Scorsese applaude la cucina abruzzese

La cena di gala per il regista alla Festa del cinema a Roma con lo staff del ristorante Elodia di Camarda
ROMA. Una standing ovation per la chef abruzzese Nadia Moscardi del ristorante Elodia di Camarda all’Aquila ha concluso, lunedì sera, la cena di gala dedicata al regista Martin Scorsese per la Festa del Cinema di Roma.
Il menu ai sapori d’Abruzzo, proposto nella a Villa Medici ai 130 ospiti del jet set internazionale, è stato molto apprezzato: in apertura un appetizer di ceci, castagne e giuggiole di bosco, seguito da un soffiato di zucca con cicorie selvatiche e porcini; pimo piatto, lasagnetta alle erbe di campo con tartufo autunnale, a seguire coregone di Campotosto, fagioli viola, pastinaca croccante e pomodoro allo zenzero. Infine, per dessert, un cremoso di liquirizia di Atri con frutti rossi in infuso di abete rosso.
«E’ stata una serata magica, in cui l’emozione di cucinare per i big dello spettacolo e del cinema si è mescolata all’onore di poter mostrare le specialità del nostro territorio, in un viaggio di sapori e gusto che ha lasciato i palati soddisfatti, e questo ci rende felici”, ha spiegato Nadia Moscardi, che alla fine è stata accolta da un applauso.
Molta curiosità ha suscitato la portata a base di coregone, pesce tipico del lago di Campotosto, comune aquilano di montagna, di cui si è parlato un po’ nel corso della serata. La sua storia affascinante, di paese devastato dal terremoto ma che può vantare peculiarità naturalistiche mozzafiato, ha lasciato a bocca aperta lo stesso Scorsese, che ha commentato con un : «Very nice!» (Molto bello!).
Tra gli ospiti illustri che hanno omaggiato il regista italoamericano c’erano il regista premio Oscar Paolo Sorrentino, l’attore Raz Degan, la protagonista di Gomorra, Maria Pia Calzone, l’attrice Lunetta Savino, il produttore cinematografico, nonché presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la rivista Vanity Fair e l’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, di cui la chef aquilana è rappresentante.
Ai fornelli, insieme a Nadia Moscardi, c’era sua sorella Vilma, mentre della sala si è occupato il fratello Antonello. Tutti e tre portano avanti la passione di mamma Elodia, che ha dato anche il nome al ristorante storico di Camarda riaperto un anno fa dopo i lavori post terremoto, ovvero Casa Elodia.
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