Masochismo e funamboli in scena allo Spazio Electa

20 Dicembre 2014

TERAMO. Due performance fuori schema, “Paradise” di Francesco Marilungo e “La Sospesa” di Francesca Saraullo, costituiscono la proposta di stasera di Stagione danza Città di Teramo, promossa da Acs...

TERAMO. Due performance fuori schema, “Paradise” di Francesco Marilungo e “La Sospesa” di Francesca Saraullo, costituiscono la proposta di stasera di Stagione danza Città di Teramo, promossa da Acs (Abruzzo circuito spettacolo). Con inizio alle ore 21, nel teatro Spazio Electa si susseguiranno le creazioni dei due giovani coreografi-performer.

In “Paradise” Marilungo costruisce un linguaggio autoriale ponendo in relazione performing art, danza, arti visive. La performance, vietata ai minori di 14 anni, esplora i molti livelli di senso del masochismo, prendendo spunto dalle parole dello scrittore austriaco Leopold von Sacher- Masoch che nell’Ottocento scandalizzò le coscienze puritane: «Munirsi di ali e fuggire questo mondo nel sogno». L’autore riflette sul masochismo considerando due campi d’azione in cui esso può manifestarsi: la relazione di coppia e la relazione del credente con Dio nella religione cristiana. Ai due campi corrispondono due piani di sviluppo: lo spazio scenico, dove interagiscono i corpi dei due performer (Marilungo e Francesco Napoli) e lo schermo, dove un terzo “personaggio” troverà rifugio nella religione.

“La Sospesa” di Francesca Saraullo, anche interprete con Estelle Bibbo, è un ritratto performativo e danzante: tra forze esterne e interne una donna in balia di se stessa avanza come un funambulo in equilibrio su un filo, sospesa tra futuro, passato, presente. Si legge nelle note: «In un mondo caratterizzato da immaterialità, aumento della velocità, sovrapposizione degli spazi, flessibilità, creazione di nuove identità, e dalla schizofrenia mediatica, i nostri corpi sono depauperati della loro stessa materialità, essi sono come sospesi». Info: 0861212593, 3487501568.

(afu)

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