Massimo Ranieri a Pescara il 27 gennaio

28 Novembre 2017

Ieri intanto l’artista ha presentato al Torino Film Festival il musical noir in cui interpreta un vampiro shakespeariano

Massimo Ranieri sarà in scena al Teatro Massimo di Pescara, sabato 27 gennaio alle 21, con lo spettacolo “Sogno e son desto…in viaggio” organizzato dalla Best Eventi. I biglietti si possono già acquistare i sui circuiti Ticketone (www.ticketone.it) e CiaoTickets (www.ciaotickets.com): primo settore numerato, 69 euro; secondo settore numerato, 57,50 euro; palchetto numerato, 51,75 euro; galleria numerata, 46 euro (diritti di prevendita inclusi).
Torna in una nuova edizione dopo il successo delle prime serate su Rai1, lo spettacolo di Massimo Ranieri, ideato e scritto con Gualtiero Peirce. Nel duplice ruolo di attore e cantante, Ranieri porterà in scena il teatro umoristico e celebri canzoni napoletane. Il cantante sarà accompagnato da un'orchestra formata da Max Rosati (chitarra), Andrea Pistilli (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (fiati), Stefano Indino (fisarmonica) e Alessandro Golini (violino).
Insieme con la carriera teatrale prosegue anche quella di attore cinematografico dell’artista napoletano. Ieri, infatti, al Torino Film Festival è stato presentato “Riccardo va all’inferno”, un miscla noir diretto da Roberta Torre con Ranieri nel ruolo di un vampiro.
«Mi sono sentito come Nosferatu di Murnau», ha commentato Ranieri. «Un vampiro d'amore per la mancanza dell'affetto della madre. È una storia semplice, primordiale, Riccardo deve amare ed essere amato e per lui conta poco se siano uomini, donne o ragazzine». Il film, presentato fuori concorso nella sezione After Hours, sarà nelle sale da giovedì prossimo.
Ranieri, totalmente rasato e con voce cupa, si cala in un musical dark - psichedelico, rivisitazione pop del Riccardo III di Shakespeare. E se il cantante napoletano, in questo film con le musiche e le canzoni di Mauro Pagani, interpreta il temibile Riccardo Mancini, non manca l'alter ego al femminile, una Sonia Bergamasco (con maschera), nei panni della potente Regina Madre tessitrice di equilibri perversi.
Tutto si svolge a Roma, in una sorta di regno immaginario del quartiere di Tiburtino Terzo. È qui che approda, dopo anni di cure psichiatriche, Riccardo che vuole fare la scalata al potere all'interno della sua nobile famiglia che gestisce il malaffare. Una scalata che si nutre sia di trame nell'ombra come di assassini ogni volta che qualcuno ostacoli il suo percorso verso il potere. Nel cast anche: Silvia Gallerano, Ivan Franek, Silvia Calderoni, Teodoro Giambanco, Michelangelo Dalisi, Antonella Lo Coco, Matilde Diana, e Tommaso Ragno e I Freak Rocco Castrocielo, Melania Giglio, Anita Pititto, Rò Rocchi, Stella Pecollo e Alessandro Pezzali.
«Sono appassionato di cinema e vedo così tanti film», ha detto Ranieri, «ma questo Riccardo va all'inferno è un tipo di lavoro che non si vede mai in Italia, un film sfacciatamente sfidante».
«Ho sempre inseguito il desiderio di portare al cinema il Riccardo Terzo di Shakespeare e farne un musical-drama», ha spiegato la regista, Roberta Torre . «L'avevo già messo in scena a teatro nel 2013 con il titolo Insanamente Riccardo Terzo. Per il film ho pensato a un Massimo Ranieri come un Riccardo calvo e luciferino e alla Bergamasco per il ruolo della Regina Madre con un trucco che la invecchiasse di trent'anni».
Quanto al linguaggio, ha concluso Roberta Torre, «abbiamo lavorato lungamente sui dialoghi originali di Shakespeare cercando di mescolarli con un linguaggio quotidiano che fosse credibile, ma niente dialetto».
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