Matilde nell’inferno di Internet

Al Flaiano Film Festival “Youtopia” del regista pescarese Berardo Carboni
PESCARA. Valerio Mastandrea e gli alieni, Camilla e il suo sogno di diventare una ballerina e Matiolde e la sua vita digitale: sono questi i protagonisti dei tre film che saranno di scena, oggi a al Cinema Circus di Pescara, del Flaiano Film Festival.
Alle 20,45 Valerio Mastandrea è il protagonista del film di Paola Randi “ Tito e gli alieni”. Ecco la storia del film. c'è un professore napoletano nel deserto del Nevada che spende la vita ad ascoltare il suono dello Spazio alla ricerca di una voce. La voce cara della consorte morta diversi anni prima. Scienziato mesto a un passo dall'Area 51, segue un progetto, o almeno dovrebbe, per conto del governo degli Stati Uniti. Il suo torpore esistenziale è interrotto quotidianamente da Stella, giovane wedding planner per turisti che credono ancora agli alieni. Un pacco postale e una registrazione video gli annunciano un giorno l'arrivo di Anita e Tito, preziosa eredità del fratello morto a Napoli. Il professore si attrezza, letteralmente, per accogliere i nipoti. Anita ha sedici anni e sogna un tuffo in piscina con Lady Gaga, Tito ne ha sette e desidera sopra a ogni cosa parlare ancora col suo papà. Sorgenti formidabili di nuova energia, Anita e Tito riavvieranno il programma e il cuore dello zio. «Tito e gli alieni racconta l’elaborazione del lutto», spieano le note di presentazione. «E lo fa senza negarsi la gioia e senza svilire la fatica del dolore, con un'esuberanza e una libertà formale che mantengono il cinema in uno stato di giovinezza permanente. Nel deserto del Nevada, abbandonato da uomini e alieni, la regista trasloca un professore muto e senza nome, fedele a un amore di cui chiede ragione alle stelle. La risposta è sempre la stessa e si centra sull'impossibilità di dimenticare chi non c'è più».
Alle18.30, per il Concorso italiano, sarà la volta de “L’età imperfetta” di Ulisse Lendaro. Camilla è una diciassettenne che ha il sogno di diventare ballerina, malgrado le remore di sua madre. Un giorno a danza conosce Sara, sua coetanea e aspirante ballerina come lei e la sua vita non sarà più la stessa. Imparerà grazie a lei il senso della complicità e della condivisione, tra bravate e prime volte, ma anche dell'invidia, della rivalità e della frustrazione. Certi incontri hanno il potere di trasformare radicalmente il corso di una vita e rivelarsi fatali.
Infine, alle 22,45, per la rassegna dedicata all’universo femminile, sarà proiettato “Youtopia” del regista pescarese, Berardo Carboni. La storia è ambientata a Roma e a Pescara. A Roma, Matilde (interpretata dall’attrice Matilde De Angelis) ha 18 anni, una madre alcolizzata e una nonna che avverte ovunque la minaccia incombente di uno stormo di piccioni. La ragazza si è diplomata da sei mesi ma non trova un lavoro e rischia di perdere la casa in cui le tre generazioni di donne sopravvivono, perché sua madre non è in grado di fare fronte al mutuo. Per guadagnare qualche soldo Matilde si mostra nuda al computer offrendosi allo sguardo di un'umanità maschile di cui sembrano fare parte proprio tutti, dai bambini ai vecchi. A Pescara, Ernesto è un 70enne che alterna l'attività nella farmacia della moglie agli incontri con giovani prostitute disposte a realizzare le sue fantasie perverse. Lo assiste uno smanettone che ha capito che l’unica via per un'assunzione a tempo indeterminato in farmacia consiste nel permettere ad Ernesto di accedere al deep web, il profondo abisso tecnologico in cui nuotano squali di ogni genere.
Modalità d’ingresso: biglietto intero 3 euro; biglietto ridotto 1,50 euro (soci del Flaiano Club, clienti regionali di Trenitalia, soci di Alleanza Coop 3.0); abbonamento a tutto il festival 10,00 euro (+ un euro di prevendita) in vendita sul circuito Ciaotickets.
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