Matilde racconta la vita con Neruda

“Ardiente paciencia” s’intitola il monologo della musa del poeta di scena a Teramo
TERAMO. Ultimo spettacolo sabato 13 gennaio (ore 21) al teatro Comunale di Teramo prima della riqualificazione della struttura: un intervento particolarmente importante, il cui obiettivo è di coniugare la rifunzionalizzazione del teatro con la valorizzazione architettonica dell’edificio (vedi articolo in Cronaca Teramo). “Ardiente paciencia - La mia vita con Pablo Neruda” è il titolo della pièce che chiuderà la stagione 2023- 2024, patrocinato dal Comune di Teramo e presentato, a poco più di 50 anni dalla scomparsa del grande poeta cileno Pablo Neruda, dall’Associazione MultiCulturale VisionAria di San Benedetto del Tronto.
«Lo spettacolo, ispirato alla vita e all’autobiografia della terza moglie del poeta, Matilde Urrutia», si legge nelle note di presentazione, «è un monologo drammatico con canzoni, che ripercorre la loro lunga storia d’amore iniziata nei primi anni ‘50 e interrotta solo dall’improvvisa scomparsa di Neruda, avvenuta pochi giorni dopo il colpo di stato dell’11 settembre 1973 – guidato da Augusto Pinochet – che abbatté il governo del presidente Salvador Allende. La morte di Neruda – oramai è dimostrato – non fu dovuta a cause naturali, ma a un omicidio “politico”, commesso tramite un’iniezione di botulino mentre il poeta era ricoverato in clinica». Nel presentare lo spettacolo l’associazione anticipa che «tutta la travagliata vicenda dell’unica vera “musa” di Neruda – che fu definito “il più grande poeta del ‘900 in tutte le lingue” da Garcia Márquez – sarà ripercorsa in flashback da Matilde, partendo proprio dai terribili momenti in cui il Cile sprofondò da un’ora all’altra in una dittatura che sarebbe durata 17 anni». Il commovente racconto – arricchito da filmati originali dell’epoca – sarà interpretato e cantato dall’attrice Valentina Pacetti. In scena anche Maria Emilia Corbelli, che eseguirà alcuni brani dal vivo al bandoneón e alla fisarmonica. Testo e regia sono di Francesco Tranquilli, che ha anche composto le canzoni e le musiche di scena. «Abbiamo patrocinato con convinzione questo spettacolo per il suo valore storico artistico», sottolinea l’assessore agli eventi Antonio Filipponi – uno spettacolo che andrà a chiudere la stagione 2023-2024 e che ha già avuto un grande successo nelle diverse realtà in cui è stato rappresentato».
L’ingresso allo spettacolo è libero e per informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo frtr@libero.it o un messaggio al 328 428 3302.
