Matt il marziano amanti gay e padri e figlie

di Anna Fusaro La sci-fi umanistica di Ridley Scott, l'amore tranquillo di due signore di mezza età, il nuovo melò americano di Muccino senior. Una decina le novità cinematografica in uscita oggi, ma...
di Anna Fusaro
La sci-fi umanistica di Ridley Scott, l'amore tranquillo di due signore di mezza età, il nuovo melò americano di Muccino senior. Una decina le novità cinematografica in uscita oggi, ma tre titoli la faranno da padroni al botteghino: "Sopravvissuto - The Martian", nuova prova dell'autore di "Alien" e "Blade Runner"; la commedia sentimentale "Io e lei" firmata dalla figlia d'arte Maria Sole Tognazzi; il dramma larmoyant "Padri e figlie", quarta regia negli States per Gabriele Muccino, con cast stellare, Russel Crowe, Amanda Seyfried, Diane Kruger, i premi Oscar Jane Fonda e Octavia Spencer.
"Sopravvissuto" è un'odissea sul pianeta Marte che Ridley Scott, maestro della fantascienza dal volto umano, ha tratto dal romanzo "The Martian" dell'ingegnere informatico Andy Weir, affidandone la sceneggiatura a Drew Goddard, autore della serie tv "Lost". Il protagonista, il botanico Mark Watney (Matt Damon), fa parte della missione Ares 3, che porta i primi astronauti sul Pianeta Rosso. Una tempesta di sabbia e sassi coglie di sorpresa l'equipaggio, che abbandona Marte e Mark, colpito da un detrito e creduto morto dalla squadra. Lo scienziato invece è vivo e dovrà tentare di sopravvivere su un pianeta desertico e ostile alla vita. Novello Robinson Crusoe, l'uomo dovrà attingere alla sua intelligenza e arguzia per cavarsela nella desolazione marziana e mettersi in contatto con la Terra.
Tra i film più attesi "Io e lei" di Maria Sole Tognazzi, che dirige Margherita Buy e Sabrina Ferilli in una matura storia d'amore, scritta insieme a Ivan Cotroneo e Francesca Marciano. Ritratto riflessivo, ma non privo di umorismo, di una relazione omoaffettiva, "Io e lei" è più efficace di un gay pride nel veicolare il messaggio della normalità di due donne (o due uomini, beninteso) che si amano, vivono insieme, bisticciano e tubano come ogni coppia. E, come tutti, anche Federica (Buy), architetta di estrazione borghese, separata e con un figlio (Domenico Diele), e Marina (Ferilli), ex attrice ora ristoratrice bio, lesbica da sempre, attraversano una turbolenza. Nel cast Ennio Fantastichini, ex marito di Federica, e l'attrice romana di origini abruzzesi Alessia Barela.
Esce oggi, in 400 copie, anche "Padri e figlie" di Gabriele Muccino, ormai Raffaello Matarazzo d'America con i suoi melò dolorosissimi. In "Fathers and Daughters" Jake Davis, famoso e pluripremiato romanziere newyorchese (Russel Crowe), è l'affettuoso genitore dall'adorabile Katie. Dopo la morte della moglie in un incidente stradale, Jake, pur tormentato da disturbi psichici e fisici, cerca di crescere da solo la bambina, che verrà però affidata a una rancorosa zia materna dopo un ricovero di lui. Venticinque anni dopo, Katie (Amanda Seyfried) è una psicologa, vive a Manhattan, è molto brava ad aiutare gli altri ma incapace di confrontarsi con se stessa e lasciarsi andare all'amore per timore di subire una nuova perdita.
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