Mazzocchetti: «Giro il mio Abruzzo con concerti pop»

7 Agosto 2018

Il tenore apre il mini tour questa sera a Ortona «Dopo Tale e Quale Show ho un nuovo pubblico»

Ortona, Guardiagrele, Loreto. Queste alcune delle tappe abruzzesi dell’estate del tenore Piero Mazzocchetti, accompagnato dalla sua storica band.
Concerti in cui l’artista abruzzese si apre alla musica leggera, dopo l’esperienza della trasmissione “Tale e Quale Show” che lo ha visto imitare grandi nomi della musica italiana e internazionale. «Saranno dei concerti molto pop, di musica leggera. Non mancheranno pillole di musica classica, con vocalità Crossover. Ci saranno anche swing, omaggi a Modugno, Sinatra, Pavarotti e miei pezzi. Ho inserito anche un omaggio a Dean Martin: da montesilvanese ci tengo a presentare le nostre bandiere», annuncia Mazzocchetti. «Ad accompagnarmi, Roberto Desiderio alla batteria, Gabriele Pesaresi al basso, Pierluigi Santullo al piano, Francesco Mammola al mandolino e Pierpaolo Pecoriello al sax».
Quali saranno le prossime tappe abruzzesi?
«Mi esibirò questa sera al Lido Barracuda di Ortona, domani sarò a Guardiagrele in piazza, l’11 al Casino Remartello di Loreto Aprutino, il 19 a Quadri. Tutti i concerti inizieranno alle ore 21. Il 13 agosto sarò, invece, al Porto Turistico di Pescara con Alexian Santino Spinelli per il progetto “Contaminazioni”».
Com’è stata l’esperienza a “Tale e Quale Show”?
«Grazie al programma mi si è avvicinato un pubblico più giovane e sono riuscito a superare tutti i pregiudizi che avevo nei confronti della musica leggera, cimentandomi con un altro tipo di repertorio. Per me, in effetti, è un ritorno alle origini. Non tutti sanno che vengo proprio dal leggero, prima di dedicarmi al Crossover. Non sono arrivato alla fase finale, ma la partecipazione al programma è andata molto bene e ho avuto ottimi riscontri. Sono stato il primo tenore ad aver partecipato a questa trasmissione e per me è stata una sfida vinta. Ho imitato artisti completamente diversi da quelli che il pubblico si aspettava, mi sono divertito e messo in gioco senza prendermi sul serio, come ci aveva consigliato di fare Carlo Conti. Mi è piaciuto molto imitare Elton John, sono un suo grande fan».
Il 13 agosto al Porto Turistico di Pescara, nell’ambito di Concerti sotto le Stelle, sarà tra i protagonisti di “Contaminazioni. Abruzzo…in musica”, sodalizio artistico con il polistrumentista Alexian Santino Spinelli che riunisce gruppi e musicisti abruzzesi noti a livello internazionale. Come nasce questa collaborazione?
«Ho aderito volentieri a questo progetto che lancia un messaggio di pace, per gridare no al razzismo in ogni sua forma. Sono vari i generi che si fondono nel disco legato al progetto, dal classico al jazz, dall’etnico al latino, come diversi sono gli artisti che vi partecipano. Alexian è un propulsore della musica rom nel mondo. La popolazione rom ha dato origine a tante influenze e stili. La musica, nella sua universalità, è portatrice di un messaggio molto importante, in quanto forma artistica che non conosce pregiudizi né discriminazioni e può abbattere tutte le diversificazioni».
La sua Crossover Academy di San Giovanni Teatino è attiva da diversi anni ed è nata per dare possibilità ai talenti abruzzesi di studiare sul proprio territorio. Un bilancio?
«Per me l’apertura dell’accademia è stato un sogno che si è avverato. È stata annoverata tra le accademie di canto migliori d’Italia e c’è davvero tanta soddisfazione. Abbiamo circa 140 iscritti. Tra i personaggi che hanno tenuto di recente masterclass in accademia c’è Silvia Mezzanotte. Mi piacerebbe, in futuro, dedicarmi alla produzione di qualche talento».
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