Melica, sul palco compositori e poeti d’Abruzzo

7 Settembre 2023

Alle Feste lancianesi sabato concerto sperimentale con ensemble classico, quintetto jazz e due attori 

LANCIANO. Cento anni fa, ad Asolo, dall’incontro tra Alfredo Casella e Gian Francesco Malipiero, nasceva la Cdnm – Corporazione delle Nuove musiche, che nel secondo dopoguerra avrebbe preso il nome di Simc – Società italiana di Musica contemporanea.
Pochi sanno però che a questa ideazione prese parte attiva Gabriele d’Annunzio, che tra l’altro coniò la denominazione sociale e il relativo motto latino: Concentus Deciamae Nuncius Musae. All’interno degli eventi Simc per i festeggiamenti del centenario (1923-2023) si inserisce Melica, concerto dei compositori e dei poeti d’abruzzo, nato da un’idea di Massimo Pamio e Paolo Rosato, prodotto dalla Scuola Civica di Lanciano e dal Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara in collaborazione con la Simc e il Comune di Lanciano.
Il concerto è inserito nelle Feste lancianesi di Settembre e nella rassegna Musica Nova. Si terrà sabato 9 settembre, alle ore 18.30, in Largo dell’Appello. Si tratta di un concerto sperimentale, colto e raffinato, che fonde generi musicali e poetici diversi, che vedrà sul palco un ensemble classico, un quintetto jazz con cantante e due attori, Rossella Mattioli e Gianluca Faragalli, diretti da Stefano Cutilli. Il concerto è dedicato a poeti e compositori nati o operanti in Abruzzo, a partire da d’Annunzio e Firmino Sifonia (che fu direttore del Conservatorio di Pescara, vissuto a lungo e morto a Lanciano). Ognuno dei nove compositori coinvolti si è confrontato con uno dei poeti invitati, commentando con la propria opera il testo prescelto o inserendo quest’ultimo all’interno del proprio brano. Alcune liriche sono state affidate al quintetto jazz che ha creato atmosfere e situazioni musicali per ogni testo. Le modalità vocali dei due attori sono di conseguenza molto varie, dalla semplice lettura declamata, individuale, a forme più complesse di interpretazione, anche in coppia, secondo precise indicazioni riportate in partitura. Nel concerto vengono ricordati Ottaviano Giannangeli e Tonia Giansante. Il primo, di Raiano, letterato, grande studioso delle tradizioni poetiche e musicali abruzzesi, la seconda pescarese, vissuta a Lanciano, delicata scrittrice e poetessa, compagna di vita del poeta Giuseppe Rosato. Fra i brani spiccano Passo doppio, di Stefano Taglietti, su testo di Pamio, e Ricercare Quarto, di Paolo Rosato, su un testo in dialetto lancianese del padre Giuseppe.