«Mettere in pausa l’ambiente è un errore»

L’attivista Greta Thunberg si è collegata ieri durante l’intervallo tra due lezioni scolastiche con la Mostra del Cinema di Venezia. L’occasione era la presentazion del film di Nathan Grossman “Greta”...
L’attivista Greta Thunberg si è collegata ieri durante l’intervallo tra due lezioni scolastiche con la Mostra del Cinema di Venezia. L’occasione era la presentazion del film di Nathan Grossman “Greta”, dedicato alla vita della ragazzina svedese capace di ispirare, con la sua attività, un movimento, Fridays for Future, e di riportare il tema “Terra” tra le priorità dei nostri tempi.
«La crisi del Covid ha colpito tutti», ha detto Greta, «sconfiggere il virus è una priorità, ma non si possono gestire due crisi insieme: per questo le questioni ambientali, la lotta sul “climate change” è stata messa in pausa. Invece dobbiamo capire che è urgente e non si può mollare se vogliamo avere un futuro». «Non sono la bambina arrabbiata che urla davanti ai leader mondiali», ha detto ancora l’attivista, «Non sono come alcuni media mi rappresentano, sono una ragazza timida, studiosa, una nerd che ha a cuore il presente e il futuro del Pianeta e dunque anche il mio».
«La crisi del Covid ha colpito tutti», ha detto Greta, «sconfiggere il virus è una priorità, ma non si possono gestire due crisi insieme: per questo le questioni ambientali, la lotta sul “climate change” è stata messa in pausa. Invece dobbiamo capire che è urgente e non si può mollare se vogliamo avere un futuro». «Non sono la bambina arrabbiata che urla davanti ai leader mondiali», ha detto ancora l’attivista, «Non sono come alcuni media mi rappresentano, sono una ragazza timida, studiosa, una nerd che ha a cuore il presente e il futuro del Pianeta e dunque anche il mio».
