Michela Murgia porta in scena Don Giovanni

A Guardiagrele l’opera di Mozart vista dalla scrittrice, gli Avion Travel, il teologo Bruno Forte, la tromba jazz di Bosso
GUARDIAGRELE. A Guardiagrele arrivano Michela Murgia e Avion Travel, Bruno Forte e Fabrizio Bosso Da oggi al 13 agosto grandi nomi nel Salotto d’Abruzzo: il Covid-19, con tutte le difficoltà che ha comportato e comporta, non ha fermato un calendario di eventi all’insegna dei grandi nomi e del turismo sostenibile e sicuro.
Il “Salotto d’Abruzzo”, come recita il claim dell’estate 2020, rappresenta un unicum che racchiude la città, con un centro poco congestionato (cosa fondamentale quest’anno) e un’offerta variegata, tra le più prestigiose della regione. «Dopo i due mesi di lockdown dove ci si è sentiti prigionieri della propria abitazione, noi offriamo un salotto fatto di libertà, bellezza e serenità», spiega l’assessore al Turismo Piergiorgio Della Pelle. «Sicuramente viviamo uno dei periodi più complessi degli ultimi anni e parlare di turismo e pianificare il calendario eventi in questa situazione è più arduo che mai. Ma assistiamo felici ad un risultato: con il lavoro fatto nella promozione turistica degli ultimi anni stiamo avendo, anche nel 2020, ottimi risultati in termini di presenze. Stiamo continuando ad investire per far scoprire il nostro gioiello. Ospitare queste grandi personalità nel salotto d’Abruzzo, la nostra Guardiagrele, ci riempie d’orgoglio. Sarà bellissimo assistere ai loro spettacoli nella suggestiva cornice del nostro borgo storico, insomma uno spettacolo nello spettacolo!».
Si parte dunque con la scrittrice sarda Michela Murgia, sul palco di piazza San Francesco con la seconda tappa dello spettacolo “Don Giovanni”, riscrittura dell’opera di Mozart con inalterati i personaggi del libretto di Da Ponte: ritroviamo quindi, oltre al protagonista libertino e bugiardo, il suo incauto servo Leporello e il serioso Don Ottavio a ricalcare gli stereotipi, ancora presenti nel mondo contemporaneo, dell’“essere maschio”. L’universo femminile è invece incarnato da tre donne molto diverse tra loro, quasi a rappresentare tre archetipi comportamentali: Donna Anna, esempio di rigore morale e ossequio delle tradizioni; Donna Elvira, tradita e costantemente beffata da Don Giovanni ma convinta di poterlo redimere, e Zerlina, donna curiosa armata di malizia che si affaccia al mondo con comportamenti frivoli e infantili. A coadiuvare il flusso di coscienza, la musica di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguita dalla fisarmonica di Giancarlo Palena. Lo spettacolo è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria su www.billetto.it. Sabato 8 sarà la volta degli Avion Travel che con Peppe Servillo – alle 21.30 in Largo Garibaldi – presenteranno i loro successi storici durante una delle serate usualmente dedicate ai festeggiamenti patronali, questo anno sospesi per il Covid. L’ensemble partenopea, a vent’anni dal successo di Sanremo e a due dalla uscita del nuovo album Privè tornano in Abruzzo con la prima data del tour estivo (prenotazione: wwww.billetto.it). Mercoledì 12 alle 18.30 il teologo Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, sarà in piazza San Francesco per la presentazione del libro di Rossano Orlando “Il solo di Passepartout. L’altra faccia del denaro, misura di tutte le cose”: con l’autore dialogherà Piero Anchino, direttore del Centro. Giovedì 13 Fabrizio Bosso, grande trombettista jazz, e Rosario Giuliani porteranno le loro Connections sul palco della Terrazza d’Abruzzo. Due Eccelsi Musicisti Italiani, Bosso alla tromba e Giuliani al sax, capeggiano il quartetto completato da Alberto Gurrisi all’organo e Marco Valeri alla batteria. Biglietto 20€.
