Micheli, Danieli e De Sio a Pescara

20 Novembre 2018

Oggi e domani mattatori in due spettacoli al Massimo e al Circus

PESCARA. Isa Danieli e Giuliana De Sio al Circus e Maurizio Micheli al Massimo: a Pescara, oggi e domani, sarà una due giorni di buon teatro.
La Danieli e la De Sio saranno protagoniste dello spettacolo intitolato “Le Signorine”, una commedia di Gianni Clementi per la regia di Pierpaolo Sepe, stasera alle 21.30 (e in replica domani alle 17) al Circus di Pescara, per la stagione di prosa della Società del teatro e della musica “Luigi Barbara”. Il biglietto di ingresso costa 30 euro per lepoltronissime e 25 euro per le poltrone (per i soci della Società “Luigi Barbara”, i biglietti costano, rispettivamente, 27 e 22 euro).
La storia, spiegano le note di presentazione dello spettacolo, è quella di «due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche». È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano. Una vita scandita dalla monotona, ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti. Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti.
Al Massimo di Pescara, invece, prenderà il via oggi la stagione teatrale "It’s wonderful", ideata e diretta dalla Baltimore Production. Maurizio Micheli sarà protagonista di “Uomo solo in fila”, un testo da lui autarchicamente scritto, diretto e interpretato. Lo spettacolo inizierà alle 21.
«Un uomo solo è in coda in un anonimo ufficio di Equitalia affianco ad altri esseri umani», spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «che, come lui, aspettano di conoscere il loro destino. Protagonista è l’attesa, quella dell’assurdo quotidiano in cui trovano spazio pensieri, speranze, inquietudine, pazzie, canzoni e illusioni. Dopo frasi di circostanza scambiate con sconosciuti personaggi immaginari, l’eterna attesa costringe Pasquale a mettersi in fila con se stesso. Che sia per conoscere il proprio destino o soltanto per pagare una bolletta, ognuno attende qualcosa. Ma solo il confronto con il proprio vissuto, con i propri pensieri più profondi possono svelarne il senso profondo della vita».
«Spero che i pensieri del mio Pasquale, eroe universale nella coda della vita, siano tutto fuorché noiosi, presuntuosi», commenta Micheli. «Lo spettacolo ha l’andamento comico, vuole divertire. Vuole parlare a tutti, anche ai più giovani, oggi refrattari al teatro: preferiscono bere una birra, smanettare in Internet, uscire, fare l’amore. Come dargli torto?».
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