Miriam Ricordi: il rock di “Cibo e sesso”

La cantautrice pescarese in concerto domani sera con il nuovo Lp
PESCARA. Si conclude con un concerto dalla grande carica rock la rassegna Femminile Plurale, che ha portato sul palco del Florian i vari linguaggi artistici toccati dalla creatività femminile, dalla musica classica, alla scrittura letteraria, al racconto del mito e delle muse.
Domani la cantautrice pescarese Miriam Ricordi presenterà il suo nuovo album, Cibo e Sesso, uscito a gennaio in collaborazione con l’etichetta Rodaus di Andrea Rodini, che ne ha curato la supervisione artistica. Il lavoro prende spunto da una riflessione dei bisogni naturali e vitali del genere umano, spesso canalizzati e soffocati da regole sociali. «II modo in cui si considerano e si vivono il sesso e il cibo presenta delle analogie, sia in senso positivo che in senso negativo: si può parlare infatti di “fast food” così come di “fast sex”. Il piacere legato a entrambi oscilla da sempre tra libertà e repressione, tra pulsione e controllo. La soddisfazione dopo entrambe le attività dimostra quanto esse agiscano sia nella pancia che nel cervello», spiega l’artista. Anticipato dai singoli Mi esplode la testa e Siamo Sordi davvero, Cibo e sesso è un album che somiglia moltissimo all’artista, che dice in merito «È come aver fatto il giro del mondo e poi essere finalmente tornata a casa, al rock, al motivo per cui ho iniziato a suonare». Estroverso, spregiudicato, a volte sopra le righe, spesso trascinante e orecchiabile, il sound di Miriam Ricordi risente del rock alternativo internazionale pur innestandosi nell’alveo della tradizione rock italiana: ci sono brani come Vieni a provare che potrebbero calcare i palchi di festival europei come Reading, Leeds e Glastonbury, e pezzi come Tutto al suo posto che si troverebbero a proprio agio anche all’Ariston.
Con Miriam Ricordi (voce e chitarra), suoneranno Matteo Teodoro al basso elettrico, Valerio Camplone alla batteria e Luca Ricordi al sax e tastiere.
Al termine del concerto l’incontro con l’autrice guidato dal critico musicale Daniele Sidonio.
