Moby Dick approda oggi e domani al Florian Espace

17 Novembre 2018

PESCARA. Per la rassegna “Teatro d'autore e altri linguaggi/Teatro e letteratura” andrà in scena, stasera a lle 21 (e domani in replica alle 17.30), al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara,...

PESCARA. Per la rassegna “Teatro d'autore e altri linguaggi/Teatro e letteratura” andrà in scena, stasera a lle 21 (e domani in replica alle 17.30), al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara, lo spettacolo “Moby Dick. La bestia dentro” tratto dal romanzo di Herman Melville. A mettere in scena lo spettacolo sarà la compagna del Teatro del Loro di Campobasso. Il testo e la regia sono di Davide Sacco. In sena ci sarao gli attori Stefano Sabelli e Gianmarco Saurino. Le musiche, eseguite dal vivo, sono di Giuseppe Spedino Moffa
Il Teatro del Loto, all’esordio a Pescara, si presenta al Florian Espace con una suggestiva e coinvolgente ambientazione del suo spettacolo “Moby Dick. La bestia dentro” già presentato con successo in Festival e palcoscenici di rilievo quali il Teatro Vascello di Roma, l'Asti Teatro Festival XL, Le Dionisiache nel Teatro Antico di Segesta o il Daiacetum Festival di Pelago in Toscana.
Nel teatro di via Valle Roveto, oggi e domani, andrà in scena una favola senza tempo sui limiti dell'uomo e la sua continua voglia di superarli.
«Naviga nei mari dell’anima e dell’inconscio questa riscrittura dell’opera di Melville di Davide Sacco.», spiegano le note di presentazione delo spettacolo. «Figlio “naturale” della cultura occidentale, Achab, nella balena bianca, vede i limiti dell’uomo e si getta in un iperbolico inseguimento, con l’unica fiocina per lui possibile: la forza della ragione, del sapere, dell’Arte. Nel suo cammino incrocia Ismaele, giovane, forte, bello, in tutto simile ad Achab, per tenacia e capacità di saper improvvisare e stare sull’onda! Così simili da essere, forse, padre e figlio! O forse diversi ma entrambi uniti nella forza d’affrontare il proprio mostro... dentro il mare del sé».
Il testo di Sacco è interpretato da Stefano Sabelli, che con il ruolo di Acab chiude un cerchio di personaggi segnati da una latente follia senile, e da Giammarco Saurino, talento purissimo, fra i nuovi protagonisti di tanta nuova fiction della Rai.
Al termine dello spettacolo, questa sera, il pubbloico potrà incontrare gli attori e il regista.
Quella del Teatro del Loto nasce come compagnia stabile del Libero opificio teatrale occidentale, o Teatro del Loto, che molti, fra artisti e operatori, hanno definito come «il più bel piccolo Teatro d’Italia».
Sorto nel borgo in pietra di Ferrazzano - alle porte di Campobasso - per volontà di Stefano Sabelli, che l’ha ideato e progettato, il Loto è diventato in Molise l’avamposto di un teatro d’arte e ricerca.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro (il ridotto, 8 euro, il ridotto speciale per scuole di teatro, danza, musica convenzionate, 7 euro).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.