Moretti e D’Ottavio raccontano l’Abruzzo dal “Cuore di pietra”
CHIETI. Si chiama Cuore di pietra la nuova puntata del programma di Rete8 Il lato positivo, a cura di Marina Moretti, regia di Antonio D'Ottavio. Stasera alle 21 (e in replica venerdì alle 22), la...
CHIETI. Si chiama Cuore di pietra la nuova puntata del programma di Rete8 Il lato positivo, a cura di Marina Moretti, regia di Antonio D'Ottavio. Stasera alle 21 (e in replica venerdì alle 22), la prima parte di un viaggio inaspettato nel mondo della pietra e nei luoghi che da sempre la custodiscono e la valorizzano.
Tra i tanti figli che la Majella ha messo al mondo ci sono anche gli scalpellini, con i quali la montagna è stata generosa donando loro un infinito giacimento di materia prima. Ma i figli della Majella madre non sono viziati, devono faticare e sudare per dare forma alle proprie necessità – una casa, una stalla, un muretto – o per trasformare in arte un sogno di bellezza. Dunque persino le pietre sono doni preziosi per chi sa come metterle una sull’altra fino al tetto, o sa levigarle tanto da renderle fluttuanti e leggere come un panneggio. Le telecamere della trasmissione, seguendo il simbolico gomitolo rosso, esplorano i luoghi tradizionalmente vocati a queste lavorazioni, come Lettomanoppello, San Valentino, Pennapiedimonte, luoghi in cui la scultura della pietra ha radici antichissime. La prima parte guida il telespettatore alla scoperta dello straordinario insediamento di tholos a Piana delle Cappelle e nel laboratorio di un artista-scultore. La seconda parte, in onda la prossima settimana, sarà dedicata alla grotte e ai fossili, e più in generale al racconto della nascita della vita sulla Terra, reso possibile proprio grazie alla “lettura” delle pietre. Come ogni puntata del Lato positivo, anche Cuore di pietra è arricchita dall'attenta ricerca di filmati e musiche in linea con il tema.
