Musei a Milano, riaprono Brera e il Cenacolo

Il curatore Bradburne: «Speriamo che i protocolli ci permettano di stare aperti anche nel weekend
MILANO. Domani sarà un martedì all'insegna dell'arte, a Milano. Dopo la chiusura forzata a novembre per le norme anti-Covid riaprono la Pinacoteca di Brera, il Cenacolo e le mostre di Palazzo Reale, i musei civici, fra cui Mudec e Museo del Novecento. Ma non solo. Al Castello Sforzesco si inaugura infatti una nuova esposizione “Giuseppe Bossi e Raffaello”.
L'ingresso a Brera sarà gratuito, ma con prenotazione obbligatoria online. Sono infatti al massimo trenta gli accessi permessi per ogni scaglione di visita, a dimostrazione dell'attenzione per le norme.
Visite scaglionate anche al Cenacolo: nella prima settimana potranno entrare 12 persone ogni quindici minuti, dalle settimana successiva potranno ammirare l'Ultima cena di Leonardo in 18 alla volta.
Palazzo Reale riapre con un orario che va delle 10 alle 19,30 dal martedì al venerdì (con orario allungato il giovedì alle 20,30 e prenotazione non obbligatoria ma fortemente consigliata). Nel fine settimana non è consentita l'apertura per nessun museo o esposizione, una norma che l'assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno ha chiesto di cancellare. Una speranza, quella di aprire anche nei week-end, condivisa anche dal direttore di Brera James Bradburne. «Siamo contenti di questa riapertura che ci permetterà di portare avanti tutti i programmi di quest'anno, sia in Pinacoteca sia in Biblioteca Braidense. Continuiamo a lavorare sul progetto di Brera plus, una piattaforma che ci consente di fare approfondimenti e innovative sperimentazioni interattive. Anche Brera on air, che ci ha permesso di restare in contatto col nostro pubblico durante la chiusura, resterà uno strumento per far conoscere il dietro le quinte del museo» ha detto. Per il bookshop, il caffè e la biglietteria bisognerà aspettare la completa definizione dell'accordo con il concessionario. «Torneremo gradualmente ad offrire ai nostri visitatori tutti i servizi, sperando», ha aggiunto, «che i protocolli sanitari ci permettano nel frattempo di aprire anche nel week-end». Nei giorni feriali, comunque, c'è l'imbarazzo della scelta. A Palazzo Reale sono in corso le mostre “Prima, donna. Margaret Bourke-White” (fino al 12 febbraio); “Divine e avanguardie. Le donne nell'arte russa” (fino al 5 aprile), mentre dal 2 marzo è in programma “Le signore dell'arte. Storie di donne tra '500 e '600” dove ammirare oltre 150 opere di 34 artiste vissute tra il '500 e il '600, tra le quali Artemisia Gentileschi e Sofonisba Anguissola
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